Torna a Brescia
il fascicolo
su Robledo

L'ex giudice Alfredo Robledo
L'ex giudice Alfredo Robledo
20.03.2019

Si riapre il processo per abuso d’ufficio nei confronti dell’ex capo del pool anticorruzione della Procura di Milano, Alfredo Robledo che ha da poco lasciato la magistratura per fare il manager alla Sangalli, azienda leader nei servizi ambientali. Lo ha deciso la Cassazione che ha dichiarato non del tutto prescritti gli abusi d’ufficio contestati a Robledo in seguito alla denuncia dell’ex Procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati che gli contestava la illecita assegnazione a custodi giudiziari - anzichè al Fondo unico per la giustizia, come prevede la legge - di 92 milioni di euro sequestrati nell’inchiesta per la truffa sui derivati ai danni del Comune di Milano. Per la Cassazione, non si sono prescritte le liquidazioni degli incarichi per compensi che risalgono al 2012. Ora il fascicolo torna a Brescia. In primo grado il gup aveva prosciolto Robledo sostenendo che, al limite, aveva commesso una operazione che può essere «censurata sul piano deontologico». Poi nel 2018 il tribunale aveva dichiarato la prescrizione.