Un bilancio da dieci e lode Gli investimenti ripartono

L’ex municipio di Vobarno
L’ex municipio di Vobarno (BATCH)
M.PAS. 24.03.2018

I soldi finalmente ci sono. E per Vobarno, a bilancio chiuso, è tempo di pianificare. Sul piatto ci sono 1,5 milioni di euro frutto dell’avanzo di amministrazione, soldi che verranno spesi per opere, progetti e interventi. «I trasferimenti al Comune da parte dello Stato - spiega l’assessore al bilancio di Vobarno Ilenia Zani - diminuiscono di anno in anno, anche se in maniera meno drastica rispetto al recente passato. Mentre gli oneri di urbanizzazione, che nel 2018 dovrebbero risalire a quota 200.000 euro, per la prima volta da un bel po’ di tempo sono in crescita, a evidenziare come finalmente si intraveda una luce in fondo al tunnel della crisi dell’edilizia». Le opere prioritarie? Si punta sulla rotatoria di via Sottostrada, quella a servizio del Perlasca, sulla nuova scuola che accorperà le medie alle elementari nel vecchio e rimodernato edificio che ora ospita solo gli studenti delle medie, sulla manutenzione dei tanti chilometri di strade comunali di cui Vobarno dispone per le tante frazioni, oltre al capoluogo, da cui è composta, e sull’ex municipio, edificio storico di cui si deve definire il prossimo utilizzo (potrebbe diventare un Coc, un centro di raccolta e gestione in caso si debba affrontare una calamità). Poi, per il 2019, è già prevista la realizzazione del marciapiedi di via Garibaldi, quello che dal municipio attuale condurrà all’ex municipio. Il tutto senza ritoccare all’insù le aliquote dei tributi. NESSUN AUMENTO è previsto per l’Imu, il cui gettito si aggira sugli 800.000 euro, per la Tari, che vale più o meno la stessa cifra, per la Tasi e infine per l’Irpef, che vale invece 425mila euro. Ci sono poi la gestione della farmacia comunale, che porta nelle casse del municipio circa 800.000 euro, i citati oneri di urbanizzazione per 200.000 euro, i conferimenti dallo Stato e il fondo di solidarietà. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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