Sicurezza e risparmio: la scuola unica in pista

L’ingresso dell’attuale scuola media di Vobarno
L’ingresso dell’attuale scuola media di Vobarno
M.PAS. 30.12.2018

La fase delle polemiche è (forse) superata, e col nuovo anno a Vobarno verrà effettivamente varata l’operazione scuola unica da 6,5 milioni. Il doppio obiettivo del Comune (Bresciaoggi ne ha riferito molte volte ormai) è dato dalla sicurezza e dal risparmio energetico, per questo l’ente locale ha scelto di puntare su un contributo per gli adeguamenti antisismici da 1,5 milioni, su un altro per l’efficientamento termico da un milione e su altri 2,6 milioni per il risparmio energetico. «In quest’ultimo caso - spiega Paolo Pavoni, assessore ai Lavori pubblici - abbiamo presentato un progetto di miglioramento che, primo in graduatoria, è stato finanziato appunto con 2,6 milioni dell’Unione europea che arrivano al Comune via Regione e Comunità montana». Il piano da 1,5 milioni per l’adeguamento sismico è stato tra i primissimi esclusi, e «rientrerà quindi tra quelli finanziati col 2019». C’è poi l’accesso al conto termico: «Ci aspettiamo di accedere a un contributo da un milione». Si arriva così a 5,1 milioni sui 6,5 del costo totale. La somma mancante arriverà dall’avanzo di amministrazione del Comune e da un mutuo «che contiamo di pagare col risparmio energetico di 150 mila euro l’anno grazie a un edificio ad alta efficienza». L’OPERAZIONE, lo ricordiamo, prevede l’accorpamento tra l’insicura scuola elementare e la scuola media, anch’essa con delle criticità, e sarà su quest’ultimo edificio che si lavorerà per ottenere la nuova struttura per entrambi i livelli di istruzione. Anche con un contributo statale da 87.700 euro per la progettazione, e con i lavori previsti al via a marzo e da concludere in un anno scolastico. Ristrutturare la scuola media significa rivedere gli spazi e, sopra la palestra, da demolire e ricostruire, aggiungere nuovi spazi con un aumento dei volumi per una nuova aula magna e nuove aule, anche per attuare e continuare il progetto «Scuola media a indirizzo musicale». Ci saranno ovviamente ingressi separati, e anche all’interno le due realtà saranno divise da una parete. •