Viadotto
della vergogna,
finalmente si parte

Il viadotto sulla Statale 42 che in questi giorni è oggetto dell'intervento di messa in sicurezza
Il viadotto sulla Statale 42 che in questi giorni è oggetto dell'intervento di messa in sicurezza
Lino Febbrari 13.06.2019

Dopo qualche settimana di stop, sono ripresi a Ponte di Legno i lavori per il completamento della messa in sicurezza del viadotto sulla Statale del Tonale che, all’altezza della piscina, attraversa il torrente Narcanello. La riqualificazione, che doveva interessare solo le banchine laterali, era iniziata la scorsa estate. Ma durante l’intervento i tecnici appurarono che non solo le banchine e alcune travi erano deteriorate (una pericolante, per alcuni giorni, fu sostenuta da un tronco di legno suscitando l’ilarità e lo stupore di mezza Italia), ma anche la soletta in calcestruzzo versava in pessime condizioni. Perciò l’Anas di Milano ha deciso di mettere mano e rinnovare tutta la carreggiata per una lunghezza di circa 200 metri. Per fare ciò è stato necessario redigere un’ulteriore perizia e predisporre una variante per evitare una nuova gara d’appalto. L’ente pensava di completare l’iter e le opere aggiuntive entro la fine di novembre. Invece le autorizzazioni sono andate per le lunghe, e così, poco prima di Natale, è stato stabilito di sospendere i lavori per riprenderli in tarda primavera. Gli operai sono ricomparsi qualche giorno fa e hanno dapprima posato l’impianto semaforico che regola la circolazione a senso unico alternato, per poi cominciare a rimuovere i guard rail sul lato che guarda la piscina. Nei prossimi giorni procederanno a fresare l’asfalto fino a portare alla luce il calcestruzzo della soletta ammalorata, a sostituire i ferri d’armatura corrosi dalla ruggine e a stendere le malte speciali necessarie a impermeabilizzare l’impalcato. Questa seconda e conclusiva fase dovrebbe terminare entro il 19 luglio. Sempre inerente la Statale 42, in territorio di Ponte sono previste a breve altre opere per la sistemazione di diversi tratti che da anni versano in pessime condizioni. Risalendo verso il valico, per esempio è sotto gli occhi di tutti la vergognosa situazione delle inesistenti barriere di protezione poco oltre la località ponte del Moro, sostituite da new jersey di plastica conciati davvero male e inadatti a fermare persino una bicicletta, e dei muri di sostegno a valle che stanno cedendo in un paio di punti.

 

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