Via Mala,
restauri al via
ma a senso unico

Gli attraversamenti protetti realizzati sulla provinciale ad Angolo
Gli attraversamenti protetti realizzati sulla provinciale ad Angolo
Giuliano Ganassi 24.09.2019

Il nome, Via Mala, la dice già lunga sui problemi di questa arteria. Da alcuni anni poi, la provinciale 294 che collega la Valcamonica alla Val di Scalve è al centro di preoccupazioni e proteste. Costeggia la tortuosa valle scavata nella roccia dal torrente Dezzo, e con frequenza sempre maggiore è interessata da frane e smottamenti; senza contare che la sede stradale mostra evidenti i segni del tempo.


L’ULTIMA interruzione, per alcuni giorni, nel giugno scorso in occasione della bomba d’acqua che si è abbattuta su Angolo Terme. La crescita esponenziale del traffico pesante con lo sviluppo della zona industriale della Val di Scalve ha fatto il resto. In alcuni tratti il muro di contenimento a valle ha ceduto e gli interventi tampone non sono più sufficienti. A più riprese i sindaci scalvini hanno sollecitato la Provincia di Bergamo segnalando i problemi; ma inutilmente. La divisione della strada tra due province non agevola poi gli interventi. A muovere il primo passo è stata l’amministrazione provinciale di Brescia, che nell’ambito di un accordo di programma siglato col Comune di Angolo ha stanziato 500 mila euro per la sistemazione della 294. Una parte del piano riguarda la sicurezza all’interno del centro abitato di Angolo attraversato dalla strada. I lavori sono stati eseguiti in agosto: due nuove cunette all’entrata del palazzo comunale e davanti alla scuola rallentano il traffico e evidenziano i passaggi pedonali. Poi, nei prossimi giorni prenderà il via l’intervento su un altro tratto bresciano della Via Mala.


IN SINTESI, il Broletto riqualificherà duecento metri della provinciale 294 a circa cinque chilometri dal centro abitato di Angolo. Per consentire l’esecuzione dei lavori e garantire la sicurezza degli automobilisti è stata emessa un’ordinanza che istituisce sul tratto interessato il senso unico alternato regolato da semaforo e movieri, il divieto di sorpasso e la riduzione del limite di velocità massima a scalare a 40 orari. I lavori, destinati a rinforzare il muro di sostegno della strada, dovrebbero terminare entro il 30 ottobre.


NATURALMENTE adesso ci si apetta che anche Bergamo faccia la propria parte rispondendo alle proteste degli amministratori, degli automobilisti e degli imprenditori della Val di Scalve. L’intervento per il superamento delle situazioni di particolare criticità è finanziato dal Broletto con 450 mila euro, mentre il Comune di Angolo ha progettato, appaltato e diretto l’intervento secondo l’ipotesi progettuale concordata con Brescia e ha messo a disposizione 50 mila euro. Eventuali economie realizzate con la gara d’appalto resteranno a disposizione dell’ente locale per la realizzazione di altri interventi infrastrutturali sulla medesima arteria concordati sempre con gli uffici provinciali.

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