Servizio di ascolto: carabinieri più vicini ai bisogni della gente

In Valcamonica i carabinieri sono sempre più vicini ai cittadini
In Valcamonica i carabinieri sono sempre più vicini ai cittadini
L.RAN. 06.01.2019

Lanciato il mese scorso a livello nazionale, il «servizio di ascolto» voluto dall’Arma dei carabinieri per avvicinare meglio i cittadini sta raccogliendo buon risultati in Valcamonica. Coordinati dal capitano Filiberto Rosano, nuovo comandante della Compagnia di Breno, una volta al mese i comandanti delle 14 stazioni del territorio (Cedegolo, Esine, Darfo, Pontedilegno, Vezza d’Oglio, Pisogne, Piancogno, Capodiponte, Cevo, Edolo, Borno, Breno, Artogne e Corteno) incontrano spesso in spazi diversi e meno formali di quelli della caserma le persone che vogliono sottoporre problemi e chiedere consigli. Oltre a raccogliere quesiti e istanze, i militari cercano di fornire risposte e di offrire consigli sui comportamenti utili per arginare i reati, in particolare su quelli più comuni come i furti in appartamento (nel recente passato quasi una calamità in valle) e le truffe ai danni degli anziani. Inoltre i rappresentanti dell’Arma sono pronti a offrire informazioni su altri fenomeni presentissimi come lo spaccio di stupefacenti, il bullismo e la violenza sulle donne. •