Mille amici a cena per aiutare Francesca

Il palasport  ha fatto da  sfondo  all’iniziativa di solidarietàLa tavolata per Francesca allestita a Ponte di Legno
Il palasport ha fatto da sfondo all’iniziativa di solidarietàLa tavolata per Francesca allestita a Ponte di Legno
Lino Febbrari 08.05.2018

Quando si tratta di mobilitare energie per una finalità solidale i risultati non mancano. È andata così anche con la campagna per Francesca Sandrini, la giovane mamma originaria di Pontagna di Temù, e da qualche anno residente nel Pavese, colpita a gennaio da un aneurisma celebrale pochi giorni prima di dare alla luce il secondo figlio. Il gravissimo problema clinico l’ha ridotta in uno stato vegetativo per più di due mesi. Poi, qualche settimana fa, poco alla volta, Francesca si è risvegliata dal coma e presto potrà tornare a casa, anche se in condizioni di disabilità che tutti si augurano possano migliorare col trascorrere dei mesi. Sicuramente per un lungo periodo avrà bisogno di assistenza continua, e il marito Daniele Toffetti ha rinunciato al lavoro per starle vicino e allo stesso tempo per seguire i figli. Per aiutare concretamente questa famiglia, la sorella Giovanna, i compaesani e i tanti amici della sfortunata ragazza hanno avviato una raccolta fondi e organizzato una partecipatissima serata ospitata sabato dal Palazzetto dello sport di Ponte di Legno. «UN RISULTATO insperato nelle sue dimensioni, però l’attendevo - commenta Giovanna Leoncelli -, perché dal momento in cui si è verificata questa disgrazia ho trovato tante mani tese e noi abbiamo deciso di prendere tutto quello che ci veniva offerto». «Francy forever» era il titolo dell’evento dalignese che è iniziato nel primo pomeriggio con il ristoro preparato dagli Amici di Pontagna e una esibizione di bike trial curata dal Motoclub Dynamic trial di Darfo, e che è proseguito con la cena preparata dagli amici e con il concerto della cover band «Rock a domicilio». A breve la donna camuna sarà dimessa dall’ospedale e farà ritorno a casa: «Giovedì scorso i medici ci hanno detto che dobbiamo prepararci per trasferirla - spiega la sorella -: arriverà una persona disabile e di conseguenza, grazie all’aiuto di tutti, le offerte e il ricavato della serata saranno finalizzati ad allestire un ambiente adatto per poterla ospitare. Il cammino sarà lungo, ma siamo pronti ad affrontarlo. Per semplificare, Francesca al momento è portatrice di un handicap gravissimo e poco alla volta dovrà recuperare l’uso del suo corpo. Sono comprensibili perciò le difficoltà che la famiglia dovrà affrontare: dalle attrezzature particolari agli spazi in cui sistemarle». ANCHE ALCUNE istituzioni valligiane si sono mobilitate per aiutare i familiari; a partire dal Comune di Ponte di Legno, che ha messo a disposizione gratuitamente la struttura sportiva. «Siamo contenti e li ringraziamo di cuore - conclude Giovanna -. Un grazie va anche al presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, e al sindaco di Edolo, Luca Masneri, che ci hanno manifestato la vicinanza con la loro presenza alla serata per Francesca. Questo vuol dire che, come è avvenuto per tantissime persone comuni, anche le autorità sono state toccate da questa triste storia e noi tutti siamo rimasti molto colpiti da questa manifestazione di profonda solidarietà umana». •

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