«Lo Stato paghi quanto dovuto»

Una veduta di Bienno: il sindaco chiede allo Stato di rispettare i patti
Una veduta di Bienno: il sindaco chiede allo Stato di rispettare i patti
Luciano Ranzanici 15.10.2019

Lo scorso luglio aveva addirittura fatto esporre il tricolore a mezz’asta per protestare contro l’iniqua decisione statale, che abbassava a 396.000 euro (a fronte degli originari 617.000 euro) l’importo del contributo annuale dovuto, per un periodo di dieci anni al Comune, a seguito della fusione concordata con Prestine. Ora il sindaco di Bienno, Massimo Maugeri, rilancia la protesta, in particolare dopo l’incredibile e pesante taglio, di ben 220.000 euro annui, che va a destabilizzare i bilanci comunali. Una nuova offensiva, accompagnata dalla decisione di investire del «problema» anche i parlamentari bresciani e non solo. Maria Stella Gelmini, capogruppo alla Camera di Forza Italia, ha presentato su questo argomento un ordine del giorno, mentre l’onorevole Beppe Donina della Lega Nord ha depositato una interrogazione. «I due parlamentari si sono attivati affinchè il Governo rimetta la situazione nella normalità - spiega il primo cittadino di Bienno - restituendo le risorse dovute ai Comuni interessati da operazioni di integrazione. L’ordine del giorno e l’interrogazione sono per noi importanti, perché attestano la vicinanza dei parlamentari e ci danno ancora più fiducia affinchè venga posto rimedio a questa iniquità, garantendo così ai cittadini di Bienno e Prestine quanto spetta loro». Il sindaco, quindi, rinnova l’impegno per centrare l’obiettivo fissato. «L’Amministrazione comunale di Bienno, fino a quando ciò non avverrà, continuerà a fare pressione su tutto l’arco costituzionale nell’interesse dei cittadini», assicura Massimo Maugeri. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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