La Resistenza diventa museo

L’esterno del museo della Resistenza di Valsaviore a Cevo
L’esterno del museo della Resistenza di Valsaviore a Cevo
L.RAN.27.09.2019

L’associazione di gestione della raccolta cevese è stata costituita il 28 gennaio 2012 ed il suo direttivo ora come allora è presieduto da Guerino Ramponi. Solamente il 7 luglio 2019 però il museo della Resistenza di Valsaviore ha aperto del tutto ai visitatori e finalmente questa mattina alle 10 verrà ufficialmente inaugurato. È su proposta dell’Anpi di Valsaviore e per iniziativa dell’amministrazione comunale se i locali dell’ex espositivi dell’ex scuola elementare «3 Luglio 1944» aprono i battenti, avendo accumulato fin qui troppi ritardi e fatto segnare pure qualche defezione dopo l’eccellente allestimento curato tre anni fa dal museografo Carlo Simoni con percorso di visita guidato delle sei sale e dei corridoi che lo compongono, ricche di documenti , oggetti e con pannelli, bacheche e filmati d’epoca. «L’afflusso di visitatori è stato significativo - spiega il sindaco Silvio Citroni -. Ora si procede all’inaugurazione ufficiale, con particolare attenzione rivolta al mondo della scuola». La cerimonia del varo ufficiale si apre alle ore 10 con l’omaggio floreale al monumento della Resistenza in pineta. A seguire gli alunni dell’istituto comprensivo di Cedegolo illustreranno il loro progetto «Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico». Alle 10,45 interverranno i rappresentanti delle associazioni partigiane Anpi e Fiamme Verdi. La cerimonia sarà conclusa dall’onorevole Paolo Corsini ed in serata alle ore 20,30 Mimmo Franzinelli presenterà il suo ultimo libro «Fascismo anno zero». Il Museo della Resistenza di Valsaviore che ha nel vice presidente dell’omonima associazione Katia Bresadola il suo animatore principe, apre la domenica dalle ore 14,30 alle 18,30 , quasi giornalmente in agosto ed in via eccezionale in altre date per gruppi e scolaresche che ne fanno richiesta. •

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