L’estate dell’Altopiano
è stata un successo

A Borno l’estate che si avvia alla conclusione è stata anche la stagione delle biciclette
A Borno l’estate che si avvia alla conclusione è stata anche la stagione delle biciclette
16.09.2020

Quasi diecimila primi passaggi la dicono tutta sulla buona riuscita dell’estate 2020 di Borno Ski area: si tratta delle presenze registrate sugli impianti di risalita, e questo numero record conferma la crescita costante di un comprensorio non solo invernale. «È un numero che fa bene a noi - commenta l’amministratore delegato della funivia Demis Zendra -, ma più in generale a tutto il paese, sulla cui economia si riflette la presenza di una stazione sciistica ed estiva nel pieno della sua rinascita». A causa della pandemia i giorni di apertura hanno subito una leggera flessione, ma nonostante questo tutti i dati crescono, dagli impianti alla ristorazione. «Anche per le biciclette è stata una stagione da ricordare - aggiunge Zendra -: in cinquanta giorni di apertura abbiamo trasportato oltre mille biciclette di altrettanti appassionati che hanno scelto e apprezzato i nostri percorsi, rifatti e destinati a migliorare ancora». LA SOCIETÀ, che come l’intero settore turistico della montagna si aspettava un boom di presenze, legge il risultato come un premio agli sforzi fatti per migliorare l’offerta: «Nonostante le difficoltà legate all’incertezza e all’emergenza sanitaria, pur rispettando tutte le misure di sicurezza definite nei protocolli per il nostro settore siamo riusciti a offrire una stagione di esperienze, manifestazioni e buona cucina. Ci ha sicuramente dato una mano il tempo, ma crediamo di averci messo del nostro nell’offerta sia a chi ci ha scoperti quest’anno, sia a chi già ci conosceva ed è tornato a trovarci». Tutto esaurito per le lezioni di yoga in quota e per Alba Altissima; così come sono stati eccezionali i numeri registrati tra rifugio, snack bar e nuovo Barissimo. Apprezzate anche le degustazioni di vini e birre del territorio in quota e la proposta di pic nic con cestino preparato dallo chef del rifugio Monte Altissimo da gustarsi nei prati in fiore. Intanto sono iniziati i lavori di manutenzione in vista della stagione invernale. Tre lunghi mesi per la «squadra neve» per non bucare l’appuntamento con un Natale che da queste parti si augurano possa essere più bianco che mai. In cantiere, dopo l’inaugurazione della nuova biglietteria e area accoglienza, ci sono già nuovi progetti: «Dalla realizzazione del nuovo impianto di innevamento col bando H48 della Regione, che a causa della pandemia è slittato al 2021, al nuovo bacino in località Plai, sempre su fondi regionali». •