Il partigiano Luigi Ercoli rivive in un mega ritratto sulla torre dell’oratorio

Il ritratto del partigiano Luca Ercoli realizzato nella sua Bienno
Il ritratto del partigiano Luca Ercoli realizzato nella sua Bienno
L.RAN. 10.11.2019

La figura di Luigi Ercoli, la mente delle Fiamme verdi camune, un partigiano operativo anche in città morto nel campo di concentramento tedesco di Melk nel Gennaio del 1945, è ora decisamente «visibile» nel paese d’origine; Bienno. Al termine di una celebrazione curata proprio dalle Fiamme verdi della valle e dall’Azione cattolica biennese (col sostegno del Comune), sulla torretta dell’oratorio è stato posato un grande ritratto del combattente per la libertà realizzato da Edoardo Nonelli. La gigantografia è stata inaugurata alla presenza degli studenti delle scuole locali e di Berzo Inferiore (parte dell’Istituto comprensivo di Bienno), perché proprio a loro, coordinati dalla dirigente Loredana Rizza, è stato assegnato l’incarico, oltre che ai ragazzi del Liceo Artistico Golgi di Breno, di elaborare un progetto: realizzeranno un’opera (un’installazione o un piccolo monumento) che sarà collocata sul sagrato della parrocchiale e inaugurata il 15 gennaio, giorno della morte del partigiano.