Scialpinisti a raduno La classica del Piz Trì è pronta a riprovarci

L’ascesa sulle nevi del Piz Trì
L’ascesa sulle nevi del Piz Trì
L.FEB.07.03.2019

L’edizione numero 26 del raduno scialpinistico del Piz Trì andrà in scena domenica. Programmato in origine per il 27 gennaio, l’evento organizzato dall’unione sportiva Malonno era stato rinviato per mancanza di neve. L’ultimo sopralluogo ha certificato che in quota il manto nevoso non è abbondantissimo come gli anni scorsi, ma la maggior parte della salita e della discesa (14 chilometri circa tra andata e ritorno) della panoramica vetta da 2308 metri è percorribile con gli sci ai piedi. Il ritrovo è fissato dalle 6.30 al bar dell’oratorio di Malonno. Una volta espletate le formalità, compreso il ritiro del gadget e del buono pasto, alle 7 si raggiungerà con mezzi propri località Fletta per iniziare l’ascesa tra radure e boschi, mentre la parte finale si svolgerà lungo le spoglie praterie alpine. «I più allenati arriveranno fino al palone della vetta, mentre tutti gli altri si potranno fermare al fornitissimo ristoro di Malga Vènt - spiega il presidente dell’Us Malonno Fabio Calzaferri - Malgrado la neve scarseggi, ovviamente il nostro invito è quello di partecipare: lo spettacolo sarà egualmente assicurato». Insieme agli amanti degli sci con le pelli potranno partecipare anche gli appassionati delle racchette da neve e, novità di quest’anno, gli junior dagli 8 ai 16 anni, impegnati in un mini raduno gratuito che avrà come meta il ristoro di Vènt. Completata la fatica, tornati a Fletta e scesi a Malonno, a partire dalle 13 il pranzo nei locali delle scuole medie. Come sempre al lavoro domenica ci saranno decine di volontari. Iscrizioni fino alla tarda serata di domani al bar Tolotti di via Nazionale, all’ufficio turistico di piazza Martiri a Edolo o sul sito www.unionesportivamalonno.it. •