Dal depuratore alla variante sarà un anno di grandi opere

Tra le grandi opere programmate anche il depuratore consortile che sarà realizzato a MalonnoUno dei tanti sopralluoghi effettuati in galleriaLa rotonda punto di innesto dalla tangenziale
Tra le grandi opere programmate anche il depuratore consortile che sarà realizzato a MalonnoUno dei tanti sopralluoghi effettuati in galleriaLa rotonda punto di innesto dalla tangenziale
Lino Febbrari 17.03.2019

Tariffe e aliquote immutate per Tasi, Tari e Imu, via libera al documento unico di programmazione 2019-2021 e al bilancio di previsione triennale: questi i punti principali affrontati venerdì dal consiglio comunale di Edolo. In particolare per l’Imu sono state confermate la detrazione di 200 euro per la prima casa e le aliquote 0.40 per mille per l’abitazione principale, 0.46 per gli edifici ex rurali e 1.06 per quelli che rientrano nella categoria D: i fabbricati e le pertinenze Enel. Quanto alla Tari, l’imposta sui rifiuti, per il 2019 l’importo da saldare a Vallecamonica Servizi sarà uguale a quello dello scorso anno, 586mila euro. Dunque sul versate tariffario non cambierà nulla, e la giunta ha pure ribadito il no all’addizionale Irpef comuale. IL SINDACO Luca Masneri è poi passato a illustrare le opere che verranno avviate, alcune a breve, altre nel triennio. Su tutte spicca il primo lotto del depuratore consortile (verrà costruito a Malonno e ripulirà i reflui anche di Sonico), per il quale entro due settimane la centrale unica di committenza della Provincia comunicherà il nome dell’impresa che ha vinto il bando da 4 milioni. Sul fronte della viabilità, maggio sarà un mese importante: si terrà, infatti, la conferenza di servizi per l’allargamento e la riqualificazione della galleria austro-ungarica e verrà presentato il progetto definitivo della variante Est all’abitato, la tangenziale verso l’alta Valle da 60 milioni. Dopo l’estate partiranno i lavori di metanizzazione in località Nembra, ed entro fine anno arriveranno i 500mila euro frutto dell’accordo per la valorizzazione di Malga Cadì in Tonale; la somma sarà impiegata per la costruzione dei parcheggi in via Plantesco a Mù e in via Togni, nel centro storico affamato di aree di sosta. Due importanti interventi di sistemazione idrogeologica sono programmati in Mola e in Val Finale (al confine con Incudine); l’importo complessivo supera abbondantemente il milione di euro, il 90 per cento arriverà da Regione Lombardia e probabilmente parte dei lavori verranno affidati al Consorzio forestale alta Vallecamonica, che da poco ha la possibilità di lavorare in house. UN’AZIENDA privata si prenderà cura dei 1500 punti luce distribuiti tra il capoluogo e le varie frazioni: la gara è fissata a maggio, e l’utilizzo dei led consentirà al Comune un risparmio annuo di 50 mila euro sulla bolletta elettrica. Trentamila euro all’anno in più frutterà invece la riqualificazione tecnologica effettuata alla centralina sull’acquedotto della Decima (finora le finanze comunali incameravano circa 60mila euro). Verrà migliorato il sottopasso ferroviario di via Esposito (zona plesso scolastico), eliminando tutte le barriere architettoniche, e sarà rimesso a nuovo il campo da calcio a undici giocatori di via Morino, intervento che prevede una spesa di 800mila euro. Prevista una serie di nuove asfaltature e rinsaldato il rapporto di collaborazione con il Consorzio Pontedilegno Tonale, per il quale il contributo annuo salirà da 26mila a circa 40mila euro all’anno. Infine, è stato modificato il regolamento per il transito sulle strade agro-silvo-pastorali: il permesso riporterà il nominativo del cittadino e la targa del veicolo, in modo da non poter essere ceduto a terzi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA