Profughi e spacciatori: due fermi in pochi mesi

19.02.2019

I patroni Faustino e Giovita e la conseguente, affollatissima fiera tengono banco anche a Darfo Boario, e proprio in previsione della folla attratta dalla festa, i carabinieri della cittadina hanno organizzato una intensificazione dei controlli. I risultati non si sono fatti attendere, rappresentati dall’arresto di due piccoli spacciatori di origine nigeriana, di 21 e di 27 anni, arrivati entrambi in Italia per richiedere lo stato di rifugiati. Tutti è due erano già conosciuti dalle forze dell’ordine, perchè erano già stati arrestati nell’ottobre scorso per il traffico di hashish e marijuana. Stavolta i militari li hanno trovati in possesso di una quindicina di grammi di droghe leggere, e all’atto del controllo hanno dovuto faticare per avere ragione della resistenza dei due, che ha «fruttato» anche l’accusa di violenza a pubblico ufficiale sommata a quella di spaccio. Dopo l’arresto per loro è scattato l’obbligo di firma nella caserma di Boario. •