La cultura è socialità e in biblioteca decolla il «gruppo di lettura»

Un evento nella biblioteca comunale di Darfo
Un evento nella biblioteca comunale di Darfo
C.VEN. 26.02.2019

La biblioteca di Darfo si occupa in primo luogo di offrire risposte alle esigenze di un territorio più bisognoso di cultura di quanto si pensi, e lo fa percorrendo anche strade non solo istituzionali. Negli anni, di pari passo con la sua esponenziale crescita, testimoniata soprattutto dagli studenti che la raggiungono da diversi paesi della valle, ha saputo adeguare la sua offerta. Ed è proprio qui che sta nascendo, dopo numerose sollecitazioni arrivate fino all’assessore Giacomo Franzoni, il «gruppo di lettura». La serata di presentazione è fissata per il 13 marzo, ma già il titolo la dice lunga su quanto si intende fare tra quei muri zeppi di libri. «Vuoi partecipare a un gruppo di lettura per condividere il piacere di leggere, ricevere consigli e confrontarti con altre persone che hanno la stessa passione?» recita l’invito delle locandine che tappezzano la città. «Ci crediamo molto - dice l’assessore Franzoni presentando l’iniziativa - e abbiamo inserito il progetto nel calendario di “Generazione cultura” per dargli il giusto risalto». Quel che serve per partecipare è semplicemente una grande passione per i libri. Il progetto infatti prevede che i componenti del gruppo leggano in autonomia lo stesso libro e successivamente, in un appuntamento fissato in precedenza, si incontrino per discutere, condividere le impressioni e scoprire modi diversi di leggere. Lo scopo è duplice: ampliare l’offerta di proposte della biblioteca, che non vuole più solo essere luogo di prestiti e scambi, e avvicinare chi non la frequenta. RECENTEMENTE interessata da alcuni lavori, la civica «Margherita Biondi» trova spazio nell’ex conventone di via Quarteroni e gode di uno spazio esterno che durante la bella stagione è il rifugio di tantissimi studenti che all’ombra degli alberi secolari trovano un po’ di refrigerio. Il gruppo di lettura è anche per loro e per tutti coloro che in Valcamonica aspettavano un’occasione così. Da segnare in calendario c’è l’appuntamento del 13 marzo alle 20.30: si parlerà delle modalità di accesso e dello sviluppo del progetto. © RIPRODUZIONE RISERVATA