Profughi, Governo bocciato in umanità

Un momento della manifestazione umanitaria di Breno
Un momento della manifestazione umanitaria di Breno
L.RAN. 03.03.2019

Nelle stesse ore ieri si è svolta a Milano la manifestazione antirazzista «People prima le persone», promossa nel capoluogo lombardo da sei associazioni del Terzo settore e alla quale hanno preso parte anche molti militanti di gruppi della Valcamonica. Ecco perchè l’evento dello stesso segno previsto nella cornice della brenese piazza Ghislandi, quella del municipio, ha visto una notevole riduzione delle presenze. Erano comunque tanti i cittadini che si sono mobilitati, affiancando i rappresentanti di 24 diverse realtà tra circoli, associazioni sigle sindacali e altro ancora, che aderendo alla proposta di scendere in piazza e rendere visibile la propria contrarietà e «Resistere alle scelte inumane» del Governo. Significativamente, l’evento ha visto anche l’adesione e la partecipazione dell’Associazione islamica di Valcamonica, dell’associazione Lijlian, che raggruppa i tanti bosniaci residenti in bassa valle e nell’alto sebino, e di Aquila, l’associazione culturale nella quale si riconoscono gli albanesi della valle e del lago. È STATA una manifestazione «perfetta», all’insegna di calma e civiltà, cadenzata dalle persone, ragazzi e adulti, che si sono alternate sotto il porticato del Comune leggendo brani delle opere di Liliana Segre, di Gino Strada e anche dei vangeli stigmatizzando le scelte disumane del Governo sull’immigrazione; scelte improntate sull’interruzione dei percorsi e che vanno nella direzione opposta rispetto all’integrazione e alla Dichiarazione universale dei diritti umani dell’Onu. Nella piazza sono state esposte finte mani alzate come in una richiesta d’aiuto e alcune allusive barchette di carta, insieme a slogan sull’accoglienza e la convivenza civile e a tabelle esplicative sulla realtà dei flussi migratori in Europa. In chiusura, i partecipanti hanno dato vita a una grande catena umana stringendosi le mani in cerchio all’interno della piazza: una scena di grande effetto accolta però dal disinteresse quasi generale della gente di passaggio. •