Scialpinismo nuova frontiera La ski area incassa un successo

Una splendida immagine serale della Borno ski area
Una splendida immagine serale della Borno ski area
24.01.2019

Anche sull’Altopiano del Sole fanno ovviamente i conti con un inverno terribilmente siccitoso in Lombardia, ma registrano anche dei miracoli. Così si è incassato un record di iscritti alla «Monte Altissimo race»; un record che però non ha fatto che confermare un trend in crescita per la montagna e per un comprensorio in piena metamorfosi e sempre più «amico» degli scialpinisti. Seconda tappa del circuito «Sci e luci nella notte», la manifestazione, andata in scena in anticipo rispetto al calendario e sulle nevi della Borno ski area per la mancanza di copertura in altri comprensori, ha incoronato l’ex fondista nazionale Fabio Pasini e Corinna Ghirardi, ma anche un intero movimento che silenzioso si è preso i suoi spazi. «GLI SCIALPINISTI sono i benvenuti - commenta Demis Zendra, amministratore delegato della società funivia -; per loro abbiamo a disposizione due serate per le risalite notturne a impianti fermi, il lunedì e il giovedì, e il rifugio Monte Altissimo pronto ad accoglierli. Il successo di questa gara non fa che confermare che siamo sulla strada giusta». Già malvisti dai discesisti negli orari di apertura degli impianti, gli scialpinisti devono, per regolamento dei comprensori, rispettare il divieto assoluto di risalire le piste per una questione di sicurezza. A Borno la pace è stata trovata a metà strada, con l’impegno della società a garantire appunto loro due serate e con l’intelligenza del movimento, che sta coinvolgendo sempre più amanti della montagna e dello sport in generale. Così la Monte Altissimo race è stata una festa per questa disciplina, che ha visto un testa a testa risoltosi solo negli ultimi metri, tanti spettatori sul percorso e tanti applausi, anche tra gli atleti: «Bellissimo percorso, bellissima gara - ha commentato il vincitore -, erano anni che non venivo qui e ho fatto bene a tornarci». Organizzata da amici appassionati di montagna e scialpinismo, la manifestazione bornese si è corsa grazie al lavoro di tanti e alla sicurezza garantita dal Soccorso alpino della quinta Delegazione bresciana. •