Prevenzione è salute Dopo l’ottobre rosa il lavoro prosegue

C.VEN. 07.11.2018

Il riscontro di pubblico ottenuto dal primo ciclo e stato più che positivo, e inoltre bisognava mantenere la promessa fatta in occasione dell’«ottobre rosa». Così, con l’inizio di novembre a Borno è stato ufficializzato il calendario del secondo round delle «Serate della salute»: un nuovo ciclo di incontri con medici e infermieri per approfondire temi legati alla prevenzione delle malattie e al benessere delle persone. «AVEVAMO promesso di tornare a proporre serate di approfondimento - ricordano i cittadini che insieme all’amministrazione comunale hanno pensato all’iniziativa -, non solo in occasione del mese dedicato alla prevenzione, perché crediamo che dobbiamo lavorare per il benessere e stare attenti alla nostra salute tutto l’anno». Così ecco arrivare altri cinque incontri: una serie che si aprirà venerdì sera con un tema decisamente dibattuto e di stretta attualità, l’utilità o meno dei vaccini. Affronterà l’argomento il dottor Patroni, medico di medicina interna dell’ospedale di Esine, e sono naturalmente invitati genitori, futuri genitori ed educatori, chiamati a rapportarsi con questo problema tutti i giorni. Seguiranno la serata (venerdì 16 novembre) dedicata ai danni e agli effetti causati dall’uso di alcool e stupefacenti e quella legata ai disturbi dell’apprendimento (l’appuntamento è il 23 novembre) che vedrà un intervento di Pamela Cappellazzi dell’associazione «Assolo», la realtà (è anche una cooperativa) che in Valcamonica si occupa dell’assistenza ai bambini e ai ragazzi alle prese con dislessia, disgrafia e altre difficoltà. LE ULTIME due occasioni (il 30 novembre e il 7 dicembre) saranno dedicate al trapianto d’organi con ospiti due trapiantati, Leone Galbardi, medico chirurgo e consigliere comunale, e Stefano Sandrinelli, dell’associazione che si occupa delle cause del diabete e che studia l’alimentazione come strumento di prevenzione della malattia. Tutte le serate, gratuite, iniziano alle 20.30 nella sala congressi di Borno. •