L’Altopiano del Sole in festa apre le porte a don Paolo

Don Paolo Gregorini
Don Paolo Gregorini
C.VEN. 11.01.2019

Dopo aver salutato don Francesco Rezzola, chiamato dal vescoco a guidare le parrocchie di Adro e Torbiato, le comunità dei credenti di Borno, Ossimo e Lozio sono pronte ad accogliere don Paolo Gregorini, il nuovo parroco della piccola unità pastorale dell’Altopiano del Sole. Al termine di una lunga settimana di preparazione che ha visto momenti di preghiera, incontri e confessioni, domenica il nuovo pastore farà il suo ingresso ufficiale nei tre paesi vestiti a festa per l’occasione. La prima tappa sarà nel convento dell’Annunciata (Comune di Piancogno ma parrocchia di Borno), dove don Paolo saluterà i frati cappuccini, poi si dirigerà verso Borno per l’ingresso nella sua nuova comunità. Alle 15.45 è atteso al piazzale della Dassa per il saluto delle autorità; da lì il corteo che porterà tutti nella parrocchiale per la prima messa. Al termine è previsto un piccolo momento conviviale nella sala congressi. Si tratta di un momento molto atteso nei tre paesi che, non senza difficoltà in questi anni di carenza di vocazioni, sono riusciti a gestire in condivisione i preti. L’obiettivo a lungo termine è quello di ragionare come un’unica comunità, anche se i tempi sembrano ancora un po’ acerbi. Il primo passo è stato fatto dal parroco uscente insieme ai curati, che in estate hanno organizzato il Grest dell’Altopiano e fatto diventare il periodico della parrocchia bornese, «Cüntomela», anche la voce di quelle di Ossimo e Lozio. Ma c’è ancora molto lavoro da fare. •