Fine d’anno di lavori: il parco giochi diventerà uno spazio senza barriere

L’aspetto attuale del parco giochi di Borno
L’aspetto attuale del parco giochi di Borno
C.VEN. 24.11.2018

Lo hanno definito «un parco giochi per tutti», nel senso che seguirà la strada dell’inclusività aperta già da un buon numero di amministrazioni locali, e nelle intenzioni dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno; anche se le condizioni meteo potranno incidere negativamente sul calendario dei lavori. La realizzazione, o meglio la ristrutturazione dell’esistente richiederà un investimento di 25mila euro. Si tratta di in progetto immaginato in campagna elettorale da «SiAmo Borno», e avviato concretamente non appena i nuovi amministratori sono entrati in Comune: «Come promesso - ricorda il vicesindaco Betty Cominotti - la nostra attenzione, a piccoli passi, sarà per tutti. Con questo lavoro vogliamo tener fede a un impegno preso con i più piccoli e con le loro famiglie. Il parco giochi di via Giardini non è che il primo step di un lavoro che piano piano interesserà tutti i giardini attrezzati del paese». Centralissima e per questo molto utilizzata, quest’area è al centro di una revisione completa tra sicurezza e accessibilità: saranno rifatti i percorsi perché possano essere seguiti anche dalle sedie a rotelle, la rampa sarà dotata di un corrimano e la fontanella sarà rifatta perchè sia accessibile anche ai diversamente abili. Ma la novità più importante sarà un’altalena che abbatterà le barriere architettoniche e consentirà di divertirsi a ogni bambino. NON SOLO: i giochi obsoleti saranno oggetto di manutenzione, il parco verrà dotato di pannelli informativi e munito di bidoni per la raccolta differenziata. «Con questo lavoro tocchiamo più temi importanti per noi: l’inclusione, la sicurezza e l’ambiente. Inutile dire che siamo molto soddisfatti perchè è uno dei tanti progetti a cui abbiamo iniziato a lavorare appena insediati». Grande soddisfazione anche da parte del consigliere con delega alla Cultura e all’Istruzione Luca Dalla Palma: «Sono proprio i bambini che ci insegnano a non aver paura delle differenze. Per questo realizzare questo progetto - afferma - ci dà la possibilità di aiutarli a divertirsi in un parco giochi in cui concretizzare la loro visione di un mondo senza ostacoli.