Borno, variazioni sul tema In cima al monte Altissimo l’inverno non è solo sci

Il rifugio Monte Altissimo di Borno in versione invernale
Il rifugio Monte Altissimo di Borno in versione invernale
06.01.2019

Alba Altissima che torna con due date dopo il successo dell’estate, le novità delle cene gourmet al rifugio Monte Altissimo e dello yoga sulla neve. E poi le serate dedicate agli scialpinisti, la gara di skialp e le giornate in musica, tradizionale con fisarmonica e con dj. L’inverno della Borno ski area è ricco di eventi che vanno oltre il nudo concetto di stazione sciistica. «Sempre più spesso ci accorgiamo che il nostro comprensorio è apprezzato non solo da chi scia, ma anche da chi ama la natura e la montagna e qui trova un angolo di relax», dice Demis Zendra, amministratore delegato della società Funivia che traccia anche un primo bilancio dell’inverno, finora difficile. «Aver sfruttato i pochi giorni freddi ci ha consentito di innevare e aprire tre piste. Certo poteva andare meglio, ma siamo soddisfatti del lavoro fatto, e così i nostri clienti, che hanno apprezzato dimostrandocelo con i numeri». Ma oltre lo sci, a quota 1.700 metri c’è un mondo di eventi che allieterà il post vacanze di Natale: Alba Altissima è in calendario il 27 gennaio e il 3 marzo e permetterà di ammirare l’arrivo di un nuovo giorno dalla cima del monte Altissimo prima della colazione e di una discesa. Le cene gourmet sono previste il 18 gennaio, l’8 febbraio e il primo marzo e prevedono salita in seggiovia e discesa con gli sci ai piedi. Lo yoga sulla neve sarà ancora affidato al maestro Marco Franzoni, che in estate aveva curato lo yoga in vetta (il 3 febbraio e il 10 marzo), e dal 7 gennaio, tutti i lunedì e giovedì sera, gli skialper potranno risalire le piste e cenare nel rifugio monte Altissimo previa discesa entro le 22. PER LORO ci sarà anche la gara organizzata dal circuito «Sci e luci nella notte» del 13 febbraio. Ciliegina sulla torta la musica, prevista nelle giornate clou di tutta la stagione. «Non ci fermiamo, ci trasformiamo è il motto che torna a descrivere la nostra realtà in rinascita - conclude Zendra -. Grazie ai nostri sforzi, ma anche grazie a chi crede in quello che facciamo». Intanto, come regalo di Natale è arrivato l’ok al progetto definitivo per il rinnovo dell’area accoglienza alla partenza degli impianti che ospiterà anche il nuovo infopoint.