Un orso a spasso tra i boschi incrocia i carabinieri forestali

L’orso avvistato dai carabinieri forestali della Stazione di Vobarno
L’orso avvistato dai carabinieri forestali della Stazione di Vobarno
Luciano Scarpetta 29.06.2019

Imbattersi in un orso a spasso nell’alto Garda non è una novità assoluta. Anzi, gli incontri ravvicinati con i plantigradi non sono rari. Molto particolare si è rivelato però l’avvistamento operato dai carabinieri forestali della Stazione di Vobarno avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 17,15, nelle vicinanze del rifugio «Giuseppe Granata» in località Campei de Sima in territorio di Toscolano. La pattuglia era reduce da una giornata trascorsa impartendo lezioni di educazione ambientale al campo scuola «Anch’io sono la Protezione Civile» organizzato dagli alpini della sezione Montesuello di Salò. All’improvviso i carabinieri forestali hanno scorto l’orso spuntare tra la vegetazione. Ironia della sorte nei giorni scorsi, gi stessi militari erano stati chiamati a intervenire ad Agnosine e Bione per verificare l’avvistamento di un orso, ma in entrambi i casi la segnalazione si era rivelata infondata. «Anche a Toscolano - spiega il consigliere comunale Davide Boni - la presenza di questo animale è attestata da studi e rinvenimenti speleologici: un documento dell’archivio comunale certifica l’uccisione di un orso attorno al 1820 sul monte Pizzoccolo, mentre il ritrovamento a metà anni Novanta di un teschio in una grotta sul monte Spino testimonia l’antica frequentazione della zona. In tempi più recenti, siamo nel 2014 la cronaca narra della segnalazione di un cucciolo di orso da parte di una famiglia mentre scendeva a valle in auto dalle parti di Sanico dopo aver osservato i fuochi artificiali sul golfo di Maderno, organizzati per la festa patronale di San Ercolano. Il plantigrado tornò a farsi vivo nel mese di agosto dell’anno successivo in zona Archesane, sulla strada che dalla valle delle Camerate porta all’agriturismo San Lorenzo. Proprio qui era diretta una famiglia tedesca che in serata stava tornando da Toscolano. Mentre risalivano il tragitto in auto i turisti avvistarono la sagoma di un orso che «slowly», lentamente, stava procedendo sul ciglio della strada. Per niente impauriti (sull’auto con marito e moglie c’erano due bambini) si sono goduti la scena dell´animale che dopo qualche decina di metri è entrato nella boscaglia infastidito dai fari della vettura. Il sopralluogo effettuato il giorno successivo dagli agenti della Polizia Provinciale certificò l’avvistamento con la «refertazione» di impronte a bordo strada. •

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