Passaggi a livello
al capolinea: Iseo
può uscire dal tunnel

Il passaggio a livello su via Roma a Iseo, in località Addis Abeba
Il passaggio a livello su via Roma a Iseo, in località Addis Abeba
Giuseppe Zani16.05.2019

I passaggi a livello di via Mier e di via Roma, a Iseo, potrebbero essere soppressi realizzando due sottopassi ferroviari. Questa proposta, che non cambia in superficie il tracciato, è stata elaborata per conto del Comune dall’ingegner Marco Pazienza.

 

«DAL 2020-2021 la metropolitana Brescia-Iseo diventerà realtà: ciò significa che le sbarre di quei due passaggi a livello si abbasseranno ogni 15 minuti- spiega il sindaco Riccardo Venchiarutti-. Una cadenza che farà soffrire gli automobilisti, già oggi esasperati dalle lunghe attese. Per la prima volta da decenni Iseo ha la possibilità di risolvere questo problema». Il tunnel che consentirebbe di chiudere il passaggio a livello di via Mier verrebbe scavato sotto i binari, in corrispondenza del ponte ferroviario pedonale di Vittorio Gregotti: lungo 48 metri, largo 10 e alto 3, metterebbe in comunicazione una rotonda sagomata in modo da smistare il traffico, all’altezza del condominio Alfa, con una rotonda da creare davanti alla stazione ferroviaria. La velocità dei mezzi leggeri sarà limitata a 30 km l’ora, mentre vi sarà precluso il transito a camion o veicoli pesanti.

 

IL TUNNEL che dovrebbe passare sotto i binari in via Roma, il località Addis Abeba, è lungo 114 metri, largo 10 e altro 4,50; lì sarà vietato superare i 40 km l’ora. «Entrambi i sottopassi cambierebbero l’assetto della zona Sud del paese- sottolinea Venchiarutti-. Il primo collegherebbe via Roma con via XX Settembre e quindi con il centro storico. Il secondo tunnel agevolerebbe il flusso dei veicoli in uscita verso le torbiere». Il progetto dell’ingegner Pazienza, secondo Venchiarutti, ribalterebbe l’impostazione della proposta ufficiosa presentata mesi fa in municipio a Iseo dal direttore generale di Ferrovie Nord Milano, Enrico Bellavita. Quella proposta ufficiosa prevedeva che fosse la ferrovia a passare sopra la strada, all’altezza dell’azienda del Gruppo Nulli, e che la stessa strada venisse abbassata. «Prevedeva pure che si chiudesse il passaggio a livello di via Mier, senza fornire percorsi alternativi - precisa l’assessore all’Urbanistica, Pasquale Archetti -. Il che avrebbe costretto coloro che da via Roma avessero voluto raggiungere il centro a incanalarsi per via Cerca, dove ci sono le scuole elementari, e poi per via Cavalli, che è stretta». L’investimento ipotizzato da Bellavita si aggirava sui 15 milioni. Suppergiù la stessa cifra ora stimata per il progetto del Comune. La finanzierebbe la Regione. «Troppo facile - ribatte la minoranza consiliare “Iseo civica”, reduce da un incontro al Pirellone-. Quanto proposto dal sindaco Venchiarutti non è fattibile né tecnicamente né economicamente».

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