In «trincea» contro la caduta massi

I massi rotolati dal versante in località Funtanì: massima attenzione
I massi rotolati dal versante in località Funtanì: massima attenzione
Fausto Scolari 15.09.2019

Mai più caduta massi su Provaglio d’Iseo. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’intervento di messa in sicurezza dal crollo di voluminose porzioni di roccia lungo il versante di località Gresine alla Madonna del Corno. Tanti soldi, per un investimento ingente ma necessario: il piano d’opera prevede una spesa complessiva per il lotto funzionale di 498 mila euro, con il consistente aiuto della Regione Lombardia. «ABBIAMO CHIESTO anche di poter operare sul versante di collina che sovrasta la zona del Funtanì, dove nei mesi scorsi sono caduti alcuni massi - spiega il sindaco di Provaglio d’Iseo, Enzo Simonini -. In tal modo appena la Regione ci darà il via libera potremo fare un intervento complessivo di messa in sicurezza della nostra zona collinare che la cittadinanza attende fiduciosa». Il tutto fa seguito alla nota a firma dell’assessore regionale Pietro Fornoni, comunicata al Comune di Provaglio d’Iseo a febbraio, con la quale si confermava l’erogazione di un contributo a fondo perduto da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, volto a finanziare la progettazione esecutiva dell’intervento di messa in sicurezza lungo il versante di località Gresine: l’importo stanziato per la progettazione esecutiva è di 67.350, oltre ai 498 mila per l’intervento sul campo. IN SEGUITO a questo stanziamento economico, tutte le «caselle» burocratiche sono state pazientemente riempite, seguendo una procedura inevitabilmente complessa, ma che è proceduta in maniera tutto sommato spedita. LA GIUNTA comunale di Provaglio d’Iseo aveva per prima cosa approvato lo schema di convenzione con la Regione Lombardia per la progettazione dell’opera, dallo studio di fattibilità fino al progetto esecutivo. Da qui erano stati affidati gli incarichi professionali delle prestazioni per poter predisporre la progettazione esecutiva dell’intervento di messa in sicurezza, assegnando rispettivamente le prestazioni ingegneristiche e lo studio geologico. Ora è tutto fatto: scatta il conto alla rovescia per mettersi concretamente all’opera. •

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