«L’acqua è contaminata» E i finti tecnici derubano l’anziana coppia di coniugi

Un’altra truffa ai danni degli anziani nella Bassa Bresciana
Un’altra truffa ai danni degli anziani nella Bassa Bresciana
V.MOR. 14.09.2019

Ancora una truffa imperniata sull’allarme mercurio, ancora un raggiro con furto compiuto facendo leva sulla fragilità degli anziani. A entrare in azione una coppia di giovani dal piglio professionale che si sono spacciati per finti addetti al servizio idrico di Pontevico. Tutto è accaduto l’altra mattina alle 9.30: i due truffatori che viaggiavano a bordo di un'automobile grigia, stando almeno alle testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, hanno bussato alla porta di una coppia di coniugi ultraottantenni residenti nel quartiere Borgo. Per essere più convincenti hanno mostrato un tesserino, ovviamente contraffatto, affermando di dover controllare la contaminazione da mercurio nell'acqua. La moglie, prima di fare entrare in casa i due individui si è consultata con il marito. Dopo un breve conciliabolo, la coppia ha inconsapevolmente spalancato la porta ai ladri-truffatori che hanno cominciato a sfoderare termini tecnici riuscendo a convincere e confondere le vittime. Carpita la fiducia di marito e moglie hanno detto di dover controllare l'acqua del rubinetto paventando rischi per la salute. DOPO UNA BREVE messinscena nella cucina, la coppia di truffatori ha convinto i coniugi a depositare il portafoglio e i monili d’oro in una busta da riporre nel frigo per evitare la contaminazione dell’acqua al mercurio. «Dobbiamo eseguire dei trattamenti con sostanze che potrebbero danneggiare i gioielli e le banconote», hanno spiegato i truffatori alle vittime. Il passo successivo è stato convincere gli inquilini ad uscire di casa a titolo precauzionale. A quel punto gli anziani spaventati hanno eseguito alla lettera le indicazioni dei due falsi tecnici che in questo modo hanno avuto gioco facile a prelevare dal frigo portafogli e gioielli custoditi nel frigo. Infine in fretta e furia si sono allontanati salutando i coniugi che solo dopo pochi minuti si sono accorti di aver subito il furto che ha fruttato circa mille euro tra denaro e monili. Per la vergogna le vittime hanno custodito il segreto del raggiro per ore, poi dopo aver raccontato tutto a un parente si sono convinti a denunciare l’accaduto.

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