Infortuni sul lavoro, altra giornata nerissima

La procura ha aperto un’inchiesta sulla tragedia di Flero
La procura ha aperto un’inchiesta sulla tragedia di Flero
07.09.2019

A 24 ore dall’ennesima morte bianca avvenuta a Flero, quella di ieri è stata un’altra giornata nerissima sui luoghi di lavoro della provincia. Prevalle e Toscolano sono stati teatro di gravi infortuni, ma sul territorio si è registrato uno stillicidio di allarmi. Dopo quelli scattati sul Garda e in Valsabbia, nel primo pomeriggio il 112 ha dovuto inviare i mezzi di soccorso in un’azienda di via Roma a Villachiara dove un 38enne si era procurato un taglio al braccio urtando contro una lamiera. L’operaio è stato ricoverato all’ospedale di Manerbio: le sue condizioni non sono gravi. ALLE 15 NUOVA mobilitazione per una caduta da una scala di un 72enne in un capannone di via Garibaldi a Paratico. Anche il questo caso, nonostante l’età avanzata, l’artigiano non ha riportato contusioni serie. Tra le due allerta, la chiamata al 112 per una 55enne ferita in un laboratorio in via Repubblica Argentina in città. In questo caso la dipendente è stata è stata ricoverata alla Poliambulanza. Ma ci sono da registrare anche due malori che hanno colto persone impegnate nel turno di lavoro. Uno è avvenuto in un’azienda di servizi di trasporto in via Buozzi a Brescia. Per un problema cardiorespiratorio un 32enne è stato ricoverato alla Poliambulanza. Altro malessere con ricorso ai medici in un ufficio di via Europa a Concesio. L’impiegata di 40 anni è stata trasferita al Civile. Non è grave. L’escalation di infortuni arriva dopo la morte di Ahmed Sattoui, 48enne di origini marocchine precipitato dal tetto del capannone della Metalleghe di Flero. La vittima, dipendente di una ditta esterna stava effettuando un sopralluogo per valutare i lavori di risanamento della copertura danneggiata dal maltempo. All’improvviso una lastra ha ceduto e la vittima è precipitata nel vuoto. Sulla tragedia la procura ha aperto un’inchiesta. •

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