Bombe sotto le
scuole? «Serve
un’unità di crisi»

L’area transennata dove è stata ritrovata la bomba inesplosa Domani scatterà l’opera di bonifica dell’ordigno inesploso: la mappa delle zone che resteranno off limits
L’area transennata dove è stata ritrovata la bomba inesplosa Domani scatterà l’opera di bonifica dell’ordigno inesploso: la mappa delle zone che resteranno off limits
Valerio Morabito 10.02.2020

Domani la porzione di territorio che gravita attorno al viale della Rimembranza a Castenedolo sarà blindata. Dalle 9,30 scatterà l’opera di disinnesco della bomba a mano affiorata in uno spazio verde vicino alle scuole. Per fare brillare l’ordigno la zona resterà off limits fino a mezzogiorno. L’AMMINISTRAZIONE civica sotto l’egida degli artificieri del Decimo Genio Guastatori dell’esercito di Cremona incaricati del disinnesco ha fissato in un’ordinanza una serie di disposizioni per garantire la sicurezza. Domani mattina sarà in vigore il divieto di accesso per veicoli e pedoni nel tratto di viale della Rimembranza compreso tra l’intersezione con via Pisa e l’ingresso pedonale al giardino pubblico. Saranno sospese le attività didattiche nelle scuole elementari e medie. La bomba a mano è il terzo reperto bellico pericoloso ritrovato nell’ultimo anno nella stessa zona. A novembre erano stati fatti brillare quattro proiettili di artiglieria leggera. All’inizio del 2019 era stata effettuata un’altra bonifica bellica. Che viale della Rimembranza sia una sorta di cimitero di ordigni non è certo una sorpresa. Documenti storici attestano che durante la Seconda guerra mondiale la zona ospitava il quartier generale dell’esercito tedesco con annesso bunker utilizzato per stoccare le munizioni, compresi proiettili per obici. Non a caso l’amministrazione civica ha disposto delle ricognizioni periodiche affidate a società specializzate per individuare bombe inesplose e prevenire i pericoli. Ma di fronte alla serie di ritrovamenti di residuati bellici l’esecutivo guidato dal sindaco Pierluigi Bianchini auspica l’apertura di un Tavolo tecnico in Prefettura per studiare una bonifica complessiva e definitiva di viale della Rimembranza. UNA SOLUZIONE che eviterebbe lo stillicidio di interventi e chiuderebbe i conti con la pericolosa eredità della Seconda guerra mondiale. Domani gli artificieri dovranno decidere se far brillare sul posto la bomba a mano o, come avvenuto a novembre, trasferire l’ordigno in una cava per innescare un’esplosione controllata. IN ENTRAMBI i casi non cambiano le regole d’ingaggio per la sicurezza: resteranno chiuse la scuola elementare e la media dell’Istituto Leonardo da Vinci. Tra l’altro, a titolo precauzionale, verrà disposta la chiusura di viale della Rimembranza all’altezza della scuola. Poi verrà chiuso al pubblico il punto informativo, di vendita e delle altre attività nell’edificio di proprietà comunale ex scuola materna Riccardo Pisa. Nel frattempo, sotto l’egida dei carabinieri la zona è stata transennata. Le ultime operazioni avvenute nelle stesso luogo risalgono come detto a fine novembre quando vennero neutralizzate quattro bombe. L’ordigno di fabbricazione italiana era stato neutralizzato sul posto, gli altri tre in uso all’esercito tedesco erano invece stati fatti brillare in una cava. • © RIPRODUZIONE RISERVATA