Falciato da
un «pirata»,
si è spento all’alba

La vittima, Walter SandriniLo scooterone di Walter Sandrini, falciato da un pirata della strada
La vittima, Walter SandriniLo scooterone di Walter Sandrini, falciato da un pirata della strada
Valerio Morabito Roberto Darra28.07.2020

Valerio Morabito Roberto Darra Ha lottato per oltre 24 ore, ma ieri mattina si è spento in ospedale Walter Sandrini, 47enne di Lonato, deceduto al Civile di Brescia dopo chedomenica notte era stato travolto in via Madonna della Scoperta da un 29enne a bordo di una Fiat Bravo e trascinato per quasi 50 metri dal pirata della strada, che poi era fuggito Solo ieri sera il suo investitore è andato a costituirsi alla Polizia di Udine, dove era arrivato dopo la lunga fuga. Poche ore dopo, il cuore della sua vittima ha smesso di battere. AVEVA PERSO conoscenza subito dopo l’impatto con l’utilitaria, stava rientrando a casa dopo il lavoro come cuoco nella trattoria «Da Arturo» a Lonato. In passato aveva svolto la stessa attività per molti anni all’hotel Villa Maria di Desenzano ed era molto conosciuto a ben voluto da tutti tra Lonato e Desenzano. La salma di Walter Sandrini, che al momento si trova all'obitorio del Civile, è a disposizione della magistratura (nelle prossime ore verrà effettuato l'esame autoptico) che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti del 29enne di etnia rom che l’ha travolto. Il pirata della strada si è costituito nella tarda serata di domenica alla polizia di Stato di Udine. Dovrà rispondere anche di omissione di soccorso, oltre che di omicidio stradale. E non solo. Dagli accertamenti da parte della Polstra di Desenzano, che nella notte di domenica ha rilevato l’incidente in via Madonna della Scoperta, è emerso che la Fiat Bravo è intestata ad una donna residente ad Acireale (Catania). E come se non bastasse, la targa dell’auto è quella che sarebbe stata utilizzata a Roma per compiere qualche settimana fa una rapina in una gioielleria. Le ricerche del pirata della strada sono andati avanti per ore, fin quando dal Commissariato di Udine è arrivata una telefonata che ha informato i colleghi di Desenzano della decisione del 29enne di costituirsi dopo aver percorso quasi 250 chilometri. Intanto però Walter Sandrini non c’è più, lasciando in un dolore indicibile la sorella Rta, il fratello Daniele e tanti, tantissimi amici. «Era un ragazzo splendido , per noi è come aver perso un fratello - ricordano i titolari della trattoria “Da Arturo“ a Madonna della Scoperta dove Walter lavorava come cuoco da cinque anni -. Abbiamo bevuto un caffè insieme a mezzanotte prima di pianificare il lavoro del giorno dopo. Poi è uscito, ci ha salutato e ha inforcato lo scooterone per tornare a casa a Malocco, dove viveva da solo». Ma a casa non è più arrivato. •