Si scaglia sugli
infermieri al
pronto soccorso

Pronto soccorso di Desenzano
Pronto soccorso di Desenzano
Alessandro Gatta15.11.2019

Si è arrivati al contatto fisico e una vetrata è andata in pezzi, ma non a una vera colluttazione: alcuni infermieri lo hanno bloccato prima che riuscisse ad avventarsi su un collega del pronto soccorso, poi le forze dell’ordine sono arrivate in poco tempo.


ALL’OSPEDALE di Desenzano è comunque stato l’11esimo episodio del 2019 tra aggressioni fisiche o verbali al personale sanitario, un fenomeno che per l’Asst del Garda sta cominciando a prendere una brutta piega: più di 100 gli episodi dal 2016 a oggi, spesso molto più violenti di così. Che cosa è successo ieri. Al Pronto soccorso si è presentata una coppia, con la moglie che lamentava una crisi ipertensiva e il marito che l’accompagnava, molto preoccupato. Nessuno ha sottovalutato le condizioni della paziente, ma non era di sicuro in pericolo di vita e la valutazione dell’infermiere professionale al «triage» è stata «codice verde»: «poco critico». Sicuramente l’attesa è stata più lunga di quanto la coppia avrebbe sperato, ma chiunque sia stato al Pronto soccorso con un codice verde sa che è così che funziona, che bisogna dare priorità ai casi più gravi e non c’è niente da fare.


CON IL 60 come numero di attesa e un codice verde, anche questa coppia si è dovuta accomodare in sala d’attesa. Ma quando sono scoccate le 15 poi è successo qualcosa che ha fatto scattare la rabbia del marito, preoccupato per la moglie, infastidito per l’attesa, agitato: quando si è visto passare davanti un anziano col numero 63 (ma col «codice argento» che dà priorità alle persone anziane), lui con il numero 60 è andato a protestare alla guardiola. La moglie ha provato a calmarlo e lo ha trascinato via, ma non è bastato. Tempo pochi minuti e lui è tornato alla carica protestando ad alta voce: ormai aveva perso l’autocontrollo e ha rotto con un pugno la vetrata del triage (ferendosi a una mano) avvicinandosi minacciosamente all’infermiere di guardia. Sentite le grida e il rumore di vetri rotti, altri infermieri sono intervenuti e sono riusciti a fermarlo prima che si consumasse una vera aggressione. Poi le forze dell’ordine hanno riportato la calma. L’azienda ospedaliera, risulta a Bresciaoggi, starebbe considerando una denuncia per danneggiamenti. E avanti il prossimo.