La Tav pianta
la «bandiera»
a Desenzano

La trattoria La Rossa e il cartello di cantiere dell’alta velocità
La trattoria La Rossa e il cartello di cantiere dell’alta velocità
V.R.10.09.2019

Come a Lonato, anche a Desenzano le aree di cantiere della Tav erano state delimitate il 31 luglio con centinaia di metri di reti rosse da cantiere. Ma poi qui, diversamente da Lonato dove il 6 agosto sono iniziati carotaggi, scorticamenti e scavi, non si erano più visti segnali di attività.


CHE LA TAV si fosse dimenticata di Desenzano? Proprio no. Infatti anche qui è comparso nelle ultime ore il cartello di inizio lavori con il cartiglio del Cepav Due, il Consorzio per l’alta velocità, che spiega in poche parole che qui, nell’area delimitata dalle reti rosse, sono in arrivo un grande cavalcavia e lo scavo per la galleria a doppia canna di 7.371 metri proveniente da Lonato, dove in futuro i treni veloci correranno sotto terra a 250 chilometri orari. Per gli ingegneri ci troviamo alla progressiva chilometrica Pk 121+800 della linea Av/Ac, lotto funzionale Brescia Est Verona. Per i comuni mortali siamo in via Grezze a Desenzano, davanti alla trattoria «La Rossa», rinomata per la cucina genuina e casalinga ma destinata a finire tra due fuochi: davanti avrà gli scavi del tunnel ferroviario e, alle spalle, un nuovo gigantesco cavalcavia che passerà sopra sia alla A4 sia alla futura Tav.


FRA LA TRATTORIA e l’autostrada, tagliando a metà via Grezze e rendendone impraticabile quel tratto che arriva dall’omonimo quartiere popolato da 3 mila persone, sarà scavato il tratto terminale in «galleria artificiale» (si scava, si costruisce la ferrovia all’interno e poi si ricopre) che condurrà allo sbocco finale del tunnel, verso località San Lorenzo, da dove poi la Tav proseguirà in rilevato per San Martino, parallela alla carreggiata sud dell’A4. Tagliando via Grezze, da dove si passerà con la macchina? Ecco dunque il secondo «fuoco»: alle spalle della trattoria, in arrivo dal quartiere Grezze, la strada verrà deviata. Non arriverà più dal sottopasso, ma attraverso una deviazione con un cavalcavia, che poi si ricongiungerà alla strada per le frazioni di San Pietro e Centenaro. A quando tutto questo? I lavori sono previsti da maggio, ma probabilmente inizieranno anche prima. Intanto però dovrà essere assegnato (dopo il 4 ottobre) l’appalto dei lavori di scavo e allestito il cantiere a Lonato. Desenzano aspetta. Ma con quel cartello, intanto, la Tav ha piantato la «bandiera anche qui.

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