Virus, sta bene
la famiglia
di Roncadelle

La sartoria cinese di Roncadelle che in questi giorni è rimasta chiusa
La sartoria cinese di Roncadelle che in questi giorni è rimasta chiusa
Francesco Gavazzi 14.02.2020

Massima cautela. Ha fatto in un attimo il giro di Roncadelle la notizia intorno al caso della famiglia cinese che, rientrata in Italia dal proprio Paese d’origine all’inizio di febbraio, si è messa di sua spontanea volontà in stato di quarantena in casa, per assicurarsi di non avere sintomi di contagio da Coronavirus. Il tutto era emerso perchè sulla serranda abbassata del negozio di famiglia, una sartoria, nei giorni scorsi è comparso un messaggio che avvisava la comunità dell’«auto-quarantena» scelta dalla famiglia cinese. E mentre l’amministrazione comunale di Roncadelle, guidata dal sindaco Damiano Spada, dice di essere al momento in attesa di indicazioni dall’Ats di Brescia, emerge come le condizioni di salute dei quattro membri della famiglia, papà, mamma e due ragazzi, un maschio e una femmina, che frequentano le scuole medie del paese (e che a scuola non sono ancora rientrati), sembrerebbero buone. Intanto sono stati ricostruiti gli ultimi giorni della famiglia prima che si chiudesse in casa. I quattro, che avevano lasciato Roncadelle poco prima di Natale, sarebbero rientrati in Italia con un aereo atterrato a Parigi, prima di effettuare il viaggio verso il Bresciano a bordo di un treno. LA FAMIGLIA è originaria di una città costiera dove, nei giorni della permanenza dei quattro, non ci sarebbe stata alcuna emergenza direttamente collegabile all’allarme scatenato dalla diffusione del coronavirus; anzi i quattro sono stati sottoposti a test con la «pistola-termometro» nei check-point medici istituiti dalle autorità cinesi prima di imbarcarsi sul volo di ritorno per l’Europa: secondo questi test fatti appunto prima di tornare la famiglia risulterebbe non contagiata. Dunque il potenziale allarme sembrerebbe rientrato, anche se probabilmente ci saranno anche altre verifiche ancora da fare; e nel frattempo a Roncadelle, dopo che nei giorni scorsi si era alimentato un certo allarmismo grazie ai social e ai passaparola, la candidata sindaco per il centrodestra ed attuale membro leghista dell’opposizione Elisa Regosa ha pubblicamente biasimato l’amministrazione per non essere al corrente della situazione e per non aver badato alla salute dei cittadini, postando inoltre sul web le foto del negozio della famiglia cinese. Dal suo canto il sindaco Damiano Spada ha affermato di aver allertato l’Ats di Brescia che è l’autorità di riferimento e ha ringraziato la famiglia che di sua iniziativa ha preferito prendere precauzioni. •