Vento, tempesta
e danni Brescia
colpita al cuore

Sottopassi allagati, danni e paura: in mezz’ora la città è stata colpita duramente FOTOLIVE/Filippo Venezia
Sottopassi allagati, danni e paura: in mezz’ora la città è stata colpita duramente FOTOLIVE/Filippo Venezia
Paolo Cittadini13.08.2019

Pioggia, grandine e un vento che è arrivato a soffiare (il dato è della stazione meteo dell’istituto Pastori di Brescia) a 110,9 chilometri all’ora. È stato un altro pomeriggio di bufera e paura nel Bresciano. Dopo le bufere del 2 agosto (colpita soprattutto Collebeato e il villaggio Prealpino in città) e quella dell’8 agosto che ha avuto il suo epicentro soprattutto nella Bassa (Rudiano il paese che ha registrato i maggiori danni), una nuova ondata di maltempo ha investito capoluogo e provincia. Nel tardo pomeriggio il cielo si è fatto sempre più scuro e minaccioso, il vento si è alzato sferzando gli alberi e in breve a terra si è riversata una cascata di acqua a cui ha fatto seguito una forte grandinata. Il maltempo ha imperversato per pochi minuti, giusto il tempo però per provocare nuovi danni ad abitazioni e attività commerciali, sradicare alberi e allagare cantine e sottopassi. La città e alcuni Comuni dell'hinterland sono stati i maggiormente investiti dalla tempesta di ieri pomeriggio.


IN CITTÀ sono stati chiusi alcuni sottopassi (da quello di via Zammarchi a quello di via Corsica per arrivare a quello di via Cadorna) per permettere gli interventi di ripristino della viabilità e impedire alle autovetture di restare intrappolate. Chiusa anche la metropolitana per un blackout e per alcuni detriti finiti sui binari. Lucchetti, come ormai capita spesso in seguito a questi eventi atmosferici, anche ai parchi cittadini fino a oggi alle 14 per permettere ai tecnici del Comune di valutare la sicurezza. «Il cuore mi piange. Molti danni - ha scritto sul suo profilo Facebook il sindaco Emilio Del Bono una volta chiara la violenza del fortunale che si è abbattuto sulla città - Per ora, ed è un sollievo, nessun ferito segnalato. Tutti impegnati per intervenire nel più breve tempo possibile». Tantissimi gli interventi dei Vigili del Fuoco che per ore hanno dovuto rispondere alle chiamate con cui i cittadini richiedevano la loro presenza.


DANNI anche al PalaLeonessa, l’impianto sportivo che ospita le gare casalinghe Basket Brescia Leonessa (la Germani). Il vento ha spazzato via parte della coperture in lamiera del palasport inaugurato poco meno di un anno fa dove oggi avrebbe dovuto allenarsi la formazione bresciana che milita in serie A. «Già in giornata una nostra squadra interverrà per mettere in sicurezza la struttura» hanno fatto sapere da palazzo Loggia. Coperture in lamiera strappate via dalla furia del vento come carta e fatte volare sulla strada invece in via Ducos e nel complesso commerciale Campo Grande dove a subire la furia del vento è stato un negozio di mobili. Gravi anche i danni che la bufera ha provocato a Sanpolino. La forza dell’aria ha sradicato addirittura dei pannelli fotovoltaici scagliati poi sulla strada a decine di metri di distanza. Tantissimi poi gli alberi caduti sulla strada. In viale Bornata diversi gli arbusti che sono stati abbattuti dal vento. Stessa sorte anche per alcune piante presenti nel parco del Poggio dei Mandorli. Gli alberi sradicati in alcuni casi sono caduti su autovetture in sosta. È successo in via Teofilo Folengo, a Sant’Eufemia, dove due grosse piante sono finite su altrettante automobili. Sul posto è intervenuta anche una ambulanza per aiutare una donna rimasta bloccata dalla grossa pianta caduta sul suo mezzo. Per fortuna non si sono registrati feriti, ma soltanto tanta paura tra residenti e passanti. Il borgo di S.Eufemia è stato pesantemente flagellato dalla perturbazione di ieri. La forza del vento ha fatto volare via le foglie dai rami «spalmandole» poi sulle facciate delle abitazioni vicine. Cartelli stradali piegati e alberi a terra anche nella vicina Caionvico.

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