Un "Drive-in"
per l'arte
a Brescia

Tra gli espositori anche Mimmo Paladino
Tra gli espositori anche Mimmo Paladino
20.05.2020

"Il futuro bisogna inventarselo. Vale anche per l’arte: tutti dicono ‘non sarà più come prima’ ma nessuno sa come sarà davvero. Allora tanto vale provare a girare la frittata…Fondare una nuova situazione, pensarci, metterci testa cuore naso occhi, stare svegli e cercare di capire dove si può andare a parare". Così parlò Massimo Minini parlando del progetto, il cui incrocio di linee è già focalizzato - civico 45 di via Pusterla, sede di Generali castello -«Art Drive-In». Tutto nascerà dal basso e li resterà. Nell’autorimessa, secondo piano interrato: 1500 metri quadrati, neon lattescenti, travi a vista, soffitto che si sfiora con una mano e un pavimento industriale che stanca i piedi. Poco male, perché tanto i visitatori non dovranno calpestarlo: «Art Drive-In» sarà la prima mostra italiana che si potrà visitare comodamente seduti in macchina. Abbassando il finestrino, come allo zoo. Solo che alle «pareti», fra bocche di lupo e pattern murali di erbe marce, ci sarà una ventina di opere site-specific realizzate da altrettanti artisti fra cui Mimmo Paladino, Giovanni Gastel, Oliviero Barbieri, Antonio Marras, Enrico Tommaso De Paris, Antonio Riello, Osamu Kobayashi e il bresciano Gabriele Picco. Il progetto espositivo è ideato e curato dall’Associazione BELLEARTI con il sostegno dell’Agenzia Generali Brescia Castello.