Sottopasso via
Rose, lavori al
via da maggio

Un render del sottopasso di via  Rose.  Sono in corso le opere propedeutiche, i lavori da maggio
Un render del sottopasso di via Rose. Sono in corso le opere propedeutiche, i lavori da maggio
Mimmo Varone 19.03.2019

È tutto pronto per l’apertura del vero cantiere di via Rose. Ieri il sindaco Emilio Del Bono e la sua Giunta hanno presentato la road map in un’affollata assemblea pubblica ai residenti del Primo Maggio (presenti gli assessori Manzoni, Tiboni e Cominelli) con le garanzie di ridurre gli impatti sulla viabilità del quartiere, assicurare sempre l’accessibilità a residenti e frontisti, ridurre le polveri generate, lavare gli pneumatici dei veicoli in uscita, mitigare il rumore e monitorare la gestione delle terre anche se le opere propedeutiche hanno già svelato che con ci sono tracce di inquinamenti da Pcb o altro. IL LAVORO sarà lungo, e solo a ottobre dell’anno prossimo consegnerà alla città un sottopasso con corsia pedonale rialzata da 2.15 metri e carreggiata da 8.20 per una larghezza totale di 10.50 metri. Con l’eliminazione del passaggio a livello a un capo e lo svincolo sulla tangenziale ovest all’altro, la strada dovrà diventare il vero accesso alla città da ovest. E a convincere gli automobilisti sono previsti interventi di moderazione del traffico sulle principali vie del Primo Maggio, che non dovranno funzionare da alternative. Per oltre un anno e mezzo, tuttavia, bisognerà fare i conti con un cantiere che bloccherà totalmente l’arteria. Fino a maggio si lavorerà allo spostamento dei sottoservizi, e via Rose potrà essere ancora percorsa dai pedoni. Poi cominceranno i lavori veri e propri per la realizzazione del sottopasso, la strada sarà chiusa a tutti e fino a ottobre 2020 bisognerà utilizzare un minibus con percorso ad anello in senso antiorario, in servizio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 a cadenza di venti minuti. Il percorso partirà da via Togni e seguirà le vie Tempini, Industriale con nuova fermata al Vantiniano, Milano, Villa Glori, Lunga, Rose di Sotto, Passo Aprica, Divisione Acqui e Dalmazia per ritornare in via Togni. Chi usa l’auto troverà preavvisi di chiusura sulle tangenziali ovest e sud, e dovrà seguire percorsi alternativi. Si dovranno usare via Volturno da nord-ovest, via Milano da ovest, via Orzinuovi da sud-ovest e via Dalmazia da sud. I mezzi di cantiere, invece, useranno in via prioritaria via Rose dalla Ovest per il tratto fino al cantiere aperto anche al traffico locale. Se necessario potranno entrare dalla Sud e seguire le vie Dalmazia e Stefana. Solo in caso di emergenza e solo in uscita dal Primo Maggio potranno usare le vie Divisione Acqui e Lunga. Si andrà avanti così fino a ottobre 2020. Ma nel corso dei lavori verranno anticipati pure interventi di mitigazione del traffico e zone 30 in punti già individuati con il Consiglio di quartiere, per ridurre gli attraversamenti e tutelare le aree residenziali. I primi sono previsti alle intersezioni Divisione Acqui/Passo Gavia, Divisione Acqui/Passo Aprica, Rose di Sotto/Passo Aprica, Rose di Sotto/Passo Crocedomini, Passo Crocedomini/Quartiere Primo Maggio. Le zone 30, invece, si faranno sulle vie Divisione Acqui e Rose di Sotto dalla parte di via Lunga e, dalla parte opposta, alla confluenza di Rose di Sotto e Quartiere Primo Maggio su via Dalmazia.