Sanpolino,
parcheggio
ostaggio dei vandali

Un’auto bruciata nel parcheggio di via Levi Sandri: un evento doloso o solo accidentale?
Un’auto bruciata nel parcheggio di via Levi Sandri: un evento doloso o solo accidentale?
Eugenio Barboglio 06.12.2019

È uno stillicidio che dura da anni quello delle auto incendiate e danneggiate nel parcheggio di via Levi Sandri a Sanpolino. Non si conta il numero di veicoli che i residenti posteggiano intatti e che la mattina dopo trovano con il finestrino rotto, la portiera scassinata, lo specchietto o i tergicristallo divelti quando va bene. Quando invece va male trovano un ammasso di lamiere bruciate. Se non sono atti vandalici, gli episodi che si susseguono nel parcheggio sono tentativi di furto, qualche volta riusciti. Il parcheggio si trova in una zona dalla quale è facile dileguarsi dopo avere colpito. Ancor meglio se è notte. I ladri e i vandali si sentono evidentemente abbastanza protetti a colpire lì, lungo via Levi Sandri. Nonostante il consiglio di quartiere di Sanpolino abbia più volte, raccogliendo le lamentele dei cittadini che hanno subito danni, chiesto interventi risolutivi da parte dell’amministrazione comunale, i risultati non ci sono stati.


LA RICHIESTA più pressante riguarda l’installazione di telecamere di sorveglianza, che secondo quanto ha più volte affermato, e ripete alla luce degli ultimi episodi, il presidente del Cdq, Mattia De Tursi, sono in generale poche nel quartiere, esclusivamente legate al tracciato della metropolitana. Telecamere nei pressi del parcheggio farebbero da deterrente, e aiuterebbero in caso gli atti criminali si verificassero comunque, di risalire più facilmente agli autori. Le fotografie qui pubblicate sono solo una piccola parte di quelle scattate dai residenti del quartiere e quello che documentano è stato già segnalato dalla stampa in altre occasioni. Articoli in cui tra l’altro si riferiva che tra le misure richieste dai residenti c’era anche una maggiore e più efficace illuminazione del parcheggio.


NEI GIORNI SCORSI, anche l’automobile del presidente del Consiglio di quartiere è stata visitata da ignoti, mentre era posteggiata nell’area di via Levi Sandri. E non è appunto il solo caso che si è verificato nelle notti scorse. L’appello che sale dal quartiere è dunque quello di intervenire per porre fine a questi atti che - riferiscono - hanno una cadenza mensile e molto regolare. Questi problemi peraltro si aggiungono ad altri che soffre il quartiere e che Bresciaoggi ha ampiamente documentato in un servizio di qualche settimana fa. A partire dalla situazione delle strade e dei marciapiedi sconnessi e dell’umidità ben visibile sulle facciate delle abitazioni. A Sanpolino attendono risposte.


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