Rovato, tetti
«in volo» e
sottopassi allagati

Un’auto distrutta a Rovato, colpita da una lamiera che aveva preso volo
Un’auto distrutta a Rovato, colpita da una lamiera che aveva preso volo
Simona Duci12.07.2020

Tetti scoperchiati, alberi sradicati crollati sulle auto, sottopassaggi allagati. Anche a Rovato il fortunale si è abbattuto con violenza mettendo a soqquadro mezzo paese, soprattutto nella zona a nord. Il tetto del teatro dell’oratorio oltre che tutta la parte posteriore dell’ex cinema, sono volati lungo la strada davanti alle scuole elementari, fortunatamente nessuno stava passando in quell’istante. LE VIe PIAVE, XX settembre, San Donato, Spalti, le più colpite. In via Trieste alcuni cavi della rete elettrica sono stati compromessi. In Duomo sono crollati interi cornicioni, antenne e tegole sono state lanciate ovunque dalla forza dei venti, oltre a rimanere allagati alcuni dei sottopassi come quello vicino alla stazione con 30 centimetri di acqua. Quindici le persone temporaneamente evacuate a titolo precauzionale. Tra gli edifici colpiti, anche l’Istituto Lorenzo Gigli, dove alcune aule e corridoi sono risultati allagati. Per far fronte all’emergenza, sono arrivati i Vigili del fuoco di Chiari, oltre ai volontari della protezione civile di Rovato, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza il paese. Sono stati attimi di paura per molti dei residenti, che hanno subìto ingenti danni. Una decina le automobili parcheggiate a bordo strada danneggiate. Come detto tre famiglie sono rimaste fuori casa, perché lo stabile è stato dichiarato inagibile. Ad altri la violenza del vento ha strappato addirittura la porta di casa. «Ci siamo presi un bello spavento, la porta improvvisamente è volata via davanti ai nostri occhi increduli», ha raccontato una testimone. Un fiume in piena ha attraversato corso Bonomelli e il viale della Stazione, per non parlare del ponte ferroviario verso la frazione del Lodetto. Una cinquantina di piante sono cadute e per lo sgombero delle vie ci vorrà del tempo. Sul posto per la conta dei danni, e per accertarsi della situazione anche l’assessore alla Sicurezza Pieritalo Bosio e il sindaco Tiziano Belotti. «Non è stato facile mettere in sicurezza il percorso stradale - ha raccontato Bosio - devo dire che sono rimasto sorpreso da un gruppo di muratori che di ritorno dal lavoro, ci hanno visto in difficoltà e hanno deciso di venire ad aiutarci. Un gesto di solidarietà che in questi casi è stata davvero una manna dal cielo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA