Rientri dalla
Croazia, una
bresciana positiva

Uno dei tanti party che si celebrano sulle spiagge della Croazia, in particolare sull’isola di Pag meta delle vacanze di tanti giovani. Ma diversi di loro sono tornati in Italia contagiati dal Coronavirus
Uno dei tanti party che si celebrano sulle spiagge della Croazia, in particolare sull’isola di Pag meta delle vacanze di tanti giovani. Ma diversi di loro sono tornati in Italia contagiati dal Coronavirus
Paola Buizza11.08.2020

Non solo veneti. Sui tre pullman rientrati dalla Croazia, carichi di festose comitive di giovani neodiplomati, c’erano anche tre bresciani. Ebbene anche loro, nonostante fossero asintomatici, sono stati sottoposti a tampone, come da prassi: una ragazza è risultata positiva a Sars-Cov-2, un’altra negativa. Resta una terza persona (non è dato sapere se maschio o femmina) per la quale, spiega Ats Brescia, si è ancora in attesa del responso. La ragazza risultata contagiata, nel frattempo, è passata dall’essere un «contatto di caso infetto» a «caso Covid» e posta in quarantena. Stanno tutti bene, c’è da dire. O meglio, sono asintomatici e per questo non destano preoccupazione. Non fosse per i numeri che, in tutta Italia, si stanno ingrossando. Il pegno da pagare dopo una vacanza vissuta all’insegna dell’imprudenza è la quarantena, non solo per sé stessi, ma per i propri familiari. NEGLI ULTIMI giorni sarebbero un centinaio i ragazzi e le ragazze rientrati da una vacanza in Croazia, Grecia, Malta e Spagna, contagiati dal virus. Tutti sono paucisintomatici (con sintomi molto modesti) se non addirittura asintomatici e nessuno risulta ricoverato. Ma la situazione evidenzia come l’età dei contagiati si stia abbassando rispetto ai mesi di piena pandemia, mettendo a rischio la ripartenza a settembre. Colpa, evidentemente, di una allentamento delle principali misure di sicurezza (mascherina, lavaggio delle mani, distanziamento sociale) e di una illusoria immagine di tranquillità. Non da ultimo il timore di essere derisi per una prudenza ritenuta - erroneamente - eccessiva. Ma i contagi tra i vacanzieri di rientro da località estere crescono anche tra gli adulti. Nel Bresciano Ats ha registrato casi sporadici in rientro da Egitto, Bulgaria, Romania, Marocco. Nessuno in condizioni di salute tali da destare preoccupazione. Ats Brescia ricorda che tutte le informazioni per chi va all'estero o entra in Italia sono disponibili sul sito del Ministero degli Affari Esteri e che su www.ats-brescia.it è disponibile il questionario - ove necessario compilarlo - da inviare al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria. • © RIPRODUZIONE RISERVATA