Rapinato e
picchiato:
tre denunce

Rapinato e picchiato: scattano tre denunce
Rapinato e picchiato: scattano tre denunce
Mario Pari 15.04.2019

In tre pronti a picchiare un minorenne per portargli via cellulare e chiavi. I rapinatori violenti, 2 italiani e un tunisino, hanno età comprese tra i 20 e i 30 anni, Sono 16 invece quelli della vittima dell’aggressione. Ma la fuga dei responsabili della violenza durata poco. A CONCESIO, sabato sera, il 16enne era in via Mazzini, nel piazzale all’esterno del fast food «Burger King». Un sabato sera come tanti altri, con la voglia di trascorrerla in serenità nel paese in cui abita. Non aveva fatto i conti con i tre che l’hanno avvicinato. Le intenzioni sono state subito chiare: il 16enne di origini romene è stato aggredito con violenza e percosso. Non ha avuto altra possibilità, ha dovuto consegnare lo smartphone e un mazzo di chiavi. Un’aggressione che ha lasciato il segno, quindi non solo emotivamente. Ma la vittima non si è persa d’animo e ha dato l’allarme. Ad attivarsi sono stati quindi i carabinieri della stazione del paese. Una pattuglia è arrivata subito in via Mazzini e ha iniziato a raccogliere elementi utili alle indagini. Come capita tutte le volte in cui è possibile, gli investigatori hanno svolto tutti gli accertamenti utili a verificare la presenza di eventuali telecamere, con relative immagini. E i risultati hanno dato i frutti sperati sotto un duplice punto di vista. Innanzitutto sono state trovate le immagini, quelle del sistema di videosorveglianza del fast food, e in secondo luogo attraverso le immagini è stato possibile dare un volto ai tre rapinatori violenti. L’indagine è stata «lampo», dal momento che un’ora dopo le prime fasi investigative il terzetto violento e con scarsa propensione alla legalità è stata individuata. I carabinieri hanno individuato i tre nel parcheggio sotterraneo di un vicino supermercato. Le indagini non si sono però fermate e i militari della stazione di Concesio sono riusciti a recuperare anche la refurtiva. Smartphone e chiavi erano sotto una siepe situata all’ingresso di della rampa d’accesso del parcheggio. A quel punto sono iniziati gli accertamenti sui tre rapinatori violenti ed è emerso che si tratta di persone già note alle forze di polizia. Nei loro confronti è scattata la denuncia in stato di libertà. •