Precipita col
parapendio sulle
rocce e perde la vita

L’area teatro della tragedia costata la vita a Giuseppe Rinaldi
L’area teatro della tragedia costata la vita a Giuseppe Rinaldi
Claudia Venturelli Alessandro Romele25.05.2020

Alessandro Romele Era decollato nel primo pomeriggio di ieri dalla piazzola di Portole e si era librato in cielo con il suo parapendio. Dopo aver seguito le correnti ascensionali aveva cominciato lentamente a planare diretto a uno spiazzo erboso e senza alberi che corre dall’entroterra del Sebino. ALL’IMPROVVISO per cause ancora in fase di accertamento il deltaplano è come «impazzito» e dopo una brusco avvitamento e una virata precipitato sbattendo contro la roccia posta sotto Punta Almana, poche centinaia di metri più a valle della Croce. L’impatto non ha lasciato scampo a Giuseppe Rinaldi, 58enne originario di Provaglio di Iseo, ma residente a Cazzago. L’appassionato di parapendio è deceduto sul colpo. I soccorsi e il recupero del corpo sono stati particolarmente complessi perchè la tragedia si è consumata in una zona impervia. I n un primo momento, a supporto dell'elisoccorso decollato da Bergamo è stata fatta partire anche una squadra del Soccorso alpino della V delegazione bresciana, stazione di Breno, competente per territorio. Ma alla fine il tecnico del Soccorso alpino dell'elisoccorso è riuscito ad individuare il corpo e a raggiungerlo insieme al medico che ha constatato il decesso. Con una serie di manovre, dopo il nullaosta del magistrato, la salma è stata verricellata a bordo del mezzo e le squadre del Cnsas fatte rientrare alla base. La salma è stata ricomposta all’ospedale di Iseo in attesa degli accertamenti medico legali. Nelle prossime ore il magistrato deciderà se disporre l’autopsia. La ricostruzione dell’incidente di volo è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Chiari che dovranno appurare se ci siano responsabilità di terzi nel dramma. L’attrezzatura è stata posta sotto sequestro. Le due ipotesi prevalenti sono quelle di un’avaria del parapendio o un errore umano. Giuseppe Rinaldi era un affiliato dell’associazione Parapendio Sebino. Era esperto, ma non aveva alle spalle un numero di voli sufficiente a definirlo un esperto. Ieri pomeriggio, approffittando della ripresa delle attività sportive concessa dal Governo si era voluto concedere un volo per ammirare lo spettacolare panorama del Sebino. Un volo che gli è costato la vita. • © RIPRODUZIONE RISERVATA