Partite trasmesse
illegalmente oscurati
114 siti pirata

Oltre al calcio i siti permettevano agli internauti di godersi film e serie tv gratis o ad un prezzo stracciato
Oltre al calcio i siti permettevano agli internauti di godersi film e serie tv gratis o ad un prezzo stracciato
Paolo Cittadini10.09.2019

A chiederne l’oscuramento è stato il gip del tribunale di Brescia che ha accolto la richiesta di sequestro preventivo avanzata dalla procura al termine dell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Brescia e del Nucleo speciale Tutela privacy e frodi tecnologiche delle Fiamme gialle di Roma. Sono 114 i siti internet messi «fuori uso» nelle scorse ore perché offrivano, gratis o dietro il pagamento di un abbonamento attivato attraverso un software (tra l’altro non sicuro), la possibilità agli internauti di vedere in streaming, sia in diretta che «on demand», eventi sportivi (soprattutto partite di calcio dei principali campionati esteri) in assenza di un accordo di trasmissione con il legittimo distributore. Si tratta di siti internet esteri, sono concentrati soprattutto nell’Europa dell’est, che nelle scorse grazie alla collaborazione dei provider italiani hanno cessato le loro trasmissioni pirata. Il lavoro della Finanza ha permesso di scoprire come le piattaforme offrissero a chi vi accedeva un vero e proprio palinsesto fatto non solo di eventi sportivi, ma anche di film e serie tv a un prezzo stracciato rispetto a quello proposto dai canali ufficiali.


AL MOMENTO non ci sarebbero persone indagate. «Essendo siti stranieri è più difficile risalire ai responsabili - fanno sapere dalla Finanza - La nostra attività però ovviamente non è chiusa». L’indagine è partita dalla Fiamme gialle di Brescia che da qualche tempo monitoravano il web. «Gli accertamenti che abbiamo compiuto ci hanno permesso di scoprire un paio di siti che offrivano contenuti pirata - spiega il colonnello Salvatore Russo, comandante provinciale della Finanza di Brescia -. A quel punto abbiamo chiesto l’intervento dei colleghi del Nucleo Tutela privacy che a disposizione ha una serie di strumenti molto avanzati che permettono di esaminare il web in maniera più ampia. A cascata sono emersi tutti gli altri siti che sono stati oscurati nelle scorse ore».


UN DURO colpo per l’industria della pirateria on line all’inizio della nuova stagione calcistica in Italia e all’estero. «Indagini di questo tipo - sottolineano dalla Finanza - da un lato mirano a contrastare la diffusione di contenuti illegali, dall’altro prendono di mira la catena di valore che ruota attorno a questo fenomeno. Si pensi, ad esempio alla pubblicità che compare su questi siti pirata che viene alimentata proprio dalla distribuzione di materiale ad elevato appeal per i consumatori come sono ad esempio gli eventi sportivi e i film».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 2 3 4 5 6 >