Mompiano a misura di ceto medio: nuovi alloggi e palazzine

Uno degli edifici che sorgeranno in via MontiniUn altro render di una diversa tipologia di unità abitativa
Uno degli edifici che sorgeranno in via MontiniUn altro render di una diversa tipologia di unità abitativa
Eugenio Barboglio 12.10.2019

Negli ultimi anni la zona del villaggio Montini a Mompiano è stata interessata da diversi interventi, sul verde e anche di carattere residenziale. Prima di tutto era nata la Rsa della Ancelle della carità, su via Lama, dunque la realtà socio assistenziale. Il prossimo step sono sei palazzine di due e tre piani su un’area suddivisa in quattro lotti, di proprietà di tre società diverse. Area tra via Montini e il parco Croce Rossa Italiana, quel parco cioè che si estende a sud della Rsa e sempre più stretto tra edificazioni, confermate dal Pgt Paroli e successivamente dalla variante Del Bono, ma già presenti nella pianificazione precedente. L’AREA COMINCIA ora ad essere cantierizzata, mentre in Comune è stato completato l’iter delle autorizzazioni. Il piano attuativo di recente oggetto di variazione, proprio sulla scorta della suddivisione e della conseguente esigenza di una diversa distribuzione dei volumi, è conforme al Piano di governo del territorio. Si attente dunque solo l’inizio dei lavori. Come si vede dalle immagini dei progetti qui pubblicate, si tratta di edifici per più famiglie, che dai colori all’uso dei materiali sono stati concepiti con un occhio all’inserimento nel paesaggio circostante. D’altronde, se qualcuno può storcere il naso per il fatto che lì il suolo viene consumato, la filosofia progettuale sicuramente aiuta a storcerlo un po’ meno. E comunque, la destinazione a residenza, come si diceva, non è certo di oggi. Questa lottizzazione è la terza che parte sull’area verde un tempo appartenuta alle Ancelle della Carità che gestiscono la struttura socio-assistenziale a nord. Dopo le sei villette ferme da anni a causa del fallimento dell’Immobiliare Santa Giulia e quelle ad un piano ormai quasi pronte ad est del parco Croce Rossa. Diversamente dall’idea originaria, non c’è traccia di edilizia convenzionata, ma anche queste nuove palazzine guardano al ceto medio, che in quella zona della città può trovare un contesto accattivante. A cominciare dal parco di via Nikolajewka, che si estende al di là di via Montini, parco pubblico certo, ma che unito al Croce Rossa definisce attorno alla lottizzazione una ampia cintura verde. L’area era un tempo delle Ancelle della carità, classificata come agricola è successivamente diventata residenziale e ceduta dalle suore che nel frattempo hanno anche ampliato la loro struttura, aumentando la ricettività. I QUATTRO LOTTI sono di tre proprietari diversi: uno della Class Building srl di 1219 metri quadrati, un altro di della Sanmartino srl di 869 metri quadrati, mentre il terzo e quarto lotto sono di proprietà dalla società Santasilva srl per una superficie di 1579 metri quadrati. In totale la slp in progetto è pari a 3667 metri quadri. Gli edifici sono stati progettati dallo studi di architettura B+MA, Felice Gian Marco Volpi e Loda Cartella Dri. Sono di tipologie diverse, accomunati dall’uso dei colori, dal grigio perla per le strutture più in vista a toni più scuri e materiali lignei per le superfici in secondo piano. Gli infissi sono ampi, come ampi sono i balconi che affacciano sul verde. Certe modifiche nei progetti originari si spiegano con la volontà di non interrompere la vista del campanile o di scorci delle colline. Le altezze sono modulate in tal senso. Attorno ai lotti, la vegetazione vuol dare ad un tempo la sensazione della privacy tutelata e della continuità con il parco pubblico. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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