Liceali sui banchi
a -5 gradi:
oggi al Calini

Stamattina la protesta degli studenti
Stamattina la protesta degli studenti
11.01.2021

Sui banchi, a cielo aperto, con 5 gradi sottozero. Tutto per la voglia di normalità, istruzione, condivisione. E' accaduto questa mattina a Brescia, in via Monte Suello, con un gruppo di studenti del liceo scientifico Calini che si sono ritrovati davanti alla scuola per seguire una didattica a distanza da molti ritenuta "ormai intollerabile".
Per gli organizzatori della protesta pacifica e simbolica sono in corso "attività di cooperazione tra i genitori degli istituti bresciani per portare la protesta all'attenzione delle istituzioni" e affermare che i ragazzi "non possono essere le vittime sacrificali delle inadeguatezze degli adulti".
E LA MINISTRA dell'Istruzione Lucia Azzolina, nonostante la spaventosa crescita dei contagi, proprio in queste ore ha dichiarato: "E' difficile per gli studenti comprendere perché  non rientrano a scuola, capisco la loro frustrazione: la scuola è un diritto costituzionale; se a me avessero tolto la scuola non sarei probabilmente qui". La ministra Azzolina a Radio Rai 1 ha sottolineato che "nelle regioni a fascia gialla tutto è aperto tranne la scuola superiore. Questo creerà profonde cicatrici, i ragazzi hanno bisogno di sfogare la loro socialità. Si fa l'errore di credere che la scuola non produca incassi: se io chiudo un negozio so purtroppo quanto ho perso, sulla scuola questo discorso non si fa ma i costi sono altissimi. Sono molto preoccupata, oggi la dad non può più funzionare, c'è un black out della socialità, i ragazzi sono arrabbiati, disorientati ed sono preoccupata per il deflagrare della dispersione scolastica".
Per la ministra del Governo Conte "il rischio zero non esiste, ma non esiste in alcun ambito. Capisco i ragazzi: il diritto all'istruzione è essenziale, sarei anch'io arrabbiata".
​LE DATE: il rientro in classe oggi era previsto solo per i ragazzi delle scuole superiori in Toscana, Abruzzo e Valle d'Aosta, al 50% in presenza. Tutte le altre Regioni hanno scelto di rinviare il ritorno sui banchi alle superiori al periodo dal 18 gennaio al primo febbraio. Incontri di aggiornamento si svolgono in queste ore.