«In via Maggia
Ghirardini fu investito
deliberatamente»

Il luogo in cui venne investito mortalmente Omar Ghirardini: ci sono sviluppi nelle indagini
Il luogo in cui venne investito mortalmente Omar Ghirardini: ci sono sviluppi nelle indagini
Mario Pari03.07.2020

Un «investimento volontario». Questa la conclusione a cui sarebbe pervenuto il consulente del pm. L’investimento è quello avvenuto in via Maggia il 3 gennaio scorso, in cui perse la vita Omar Ghirardini, sinti residente a Sanpolino. Ad investirlo fu il cognato Renat Hadzovic, rom residente nel campo nomadi di via Borgosatollo. ALL’ORIGINE dell’investimento mortale vi fu una lite scoppiata nel campo nomadi di via Borgosatollo. Lite che vide contrapposti i familiari della moglie della vittima e quest’ultima. Omar Ghirardini avrebbe provocato ferite leggere, con un coltello, a tre familiari della moglie dopo la discussione nata perchè lui non sarebbe stato invitato a una festa. Poi Ghirardini si è allontanato e lungo via Maggia si è diretto verso casa. Ma Renat Hadzovic avrebbe deciso secondo l’accusa di farla pagare a Ghirardini. Così, salì su un potente suv e dopo aver imboccato via Maggia fece ritorno verso il campo di via Borgosatollo. Fu in quel momento che incrociò Omar Ghirardini che camminava in direzione opposta alla sua e lo investì in pieno. Un impatto che non lasciò scampo a Ghirardini. Il fatto nei minuti successivi venne segnalato come un incidente e arrivò la polizia locale per gli accertamenti. Ma, poco dopo venne chiarito che la situazione era diversa e arrivarono anche i carabinieri per ulteriori approfondimenti. Renat Hadzovic, assistito dall’avvocato Vincenzo Trommacco, venne arrestato con l’accusa di omicidio volontario nelle ore successive all’investimento. In questi mesi i consulenti della procura sono stati impegnati per approfondire diversi aspetti della vicenda. La consulenza sull’incidente, in particolare avrebbe consentito di stabilire che l’investimento sarebbe stato volontario. Un elemento in più per l’accusa, quindi, rappresentata dal pm Barbara Benzi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA