I parchi di Montichiari sotto «lockdown»

Alcolici e scarti di pizza ovunque
Alcolici e scarti di pizza ovunque
Valerio Morabito24.05.2020

Un esordio del fine settimana trascorso come se la pandemia fosse una semplice fantasia. È la serata che è andata in scena tra venerdì e ieri al parco della Pieve di Montichiari, storico punto di incontro per i giovanissimi della Bassa orientale. Peccato che in tempi di Covid-19, dove è fondamentale evitare momenti di assembramento, la situazione sia letteralmente sfuggita di mano. SE ALL’INTERNO del bar che si trova alla Pieve le distanze erano garantite dal posizionamento dei tavoli, è nell’ampio parco di Montichiari che tutte le regole basilari (sia riguardanti le norme anti-contagio che quelle di rispetto dell’ambiente circostante) sono state violate. Sta di fatto che intorno alle 2 sono intervenute nel cuore della movida monteclarense un paio di pattuglie della polizia Locale di Montichiari: sanzionate 12 persone che hanno parcheggiato a ridosso di una scarpata vicino al parco della Pieve. Ma in questi ultimi giorni i problemi di assembramento, in realtà, si sono registrati anche altrove. Come al parco dei Caduti di Nassiryia. In un contesto del genere il sindaco di Montichiari, Marco Togni, ha espresso tutto il suo disappunto. «Qualcuno, oltre a non aver capito che l’emergenza sanitaria non è finita, creando assembramenti notturni e sbronzandosi, ha anche scambiato il parco della Pieve per una discarica a cielo aperto». Così, nel pomeriggio di ieri, Togni ha emanato un’ordinanza in cui ha vietato l’accesso a tutti i parchi di Montichiari dalle 22 alle 7. Nello specifico la norma è rivolta al parco della Pieve, dove è garantito soltanto l’accesso al bar Moma, e al parco Caduti di Nassiryia, dove è garantito l’accesso al bar-chiosco. In più il Comune di Montichiari ha deciso di imporre alle attività di ristorazione di somministrare le consumazioni di alimenti e bevande solo ai clienti seduti al tavolo e di vietare l’asporto di bevande. Infine è stato chiesto a tutte le attività di chiudere entro la mezzanotte. Ecco le conseguenze degli eccessi nel parco della Pieve, dove la scorsa sera erano presenti decine di ragazzi di Montichiari e dei paesi limitrofi. Nella mattinata di ieri è toccato agli eco-volontari ripulire gratuitamente l’area. E il lavoro è stato parecchio, visto che c’erano bottiglie di alcolici accatastate ad ogni angolo, cartoni della pizza nelle vicinanze dei cestini e bicchieri di plastica abbandonati sui muretti. •