Gavardo, focolaio tra
i ragazzi. Un positivo
su tre è Under 30

Davide Comaglio
Davide Comaglio
Alessandro Gatta12.01.2021

Il primo cittadino stavolta si rivolge direttamente ai giovani: «Ragazzi, non mollate proprio adesso». Pubblicato su Facebook e Instagram, è già virale l’appello del sindaco di Gavardo, Davide Comaglio. «So che per voi è molto dura perché non vedete più i vostri compagni di scuola, università o squadra, i vostri amici, e che le vostre interazioni sociali sono bassissime quando voi, giustamente, vorreste conoscere ed esplorare il mondo - sottolinea Comaglio - Probabilmente pensate che in questa catena dei contagi contiate poco, che sia improbabile contrarre il virus mentre chiacchierate per mezz’oretta con la mascherina abbassata, oppure che per fortuna tanti giovani di vostra conoscenza sembrano aver superato senza gravi difficoltà sanitarie la situazione. Ma posso assicurarvi che non è così: più vi contagiate tra voi, anche se in modo banale e senza sintomi, più aumentano i genitori o i nonni positivi». Il riferimento è all’onda lunga dei contagi conseguenza (probabilmente) degli incontri natalizi. NEI PRIMI dieci giorni dell’anno a Gavardo si contano 69 nuovi positivi, con picco di 14 casi registrati tra il 5 e il 6 gennaio. Tra questi 69, dice il sindaco, ben 25 sono ragazzi under 30, più del 36%. «Siamo preoccupati – ammette Comaglio – perché dalle indicazioni che abbiamo oggi sembra che anche nei prossimi giorni i contagi saranno tanti, con aumento dell’incidenza dei giovani. I contagi di questi ultimi giorni sono in gran parte cluster familiari, e spesso queste catene potrebbero essere innescate proprio dai più giovani. Non è un problema di parchi, ma dei ritrovi che avvengono in casa». Come detto, l’appello è già virale: più di 150 condivisioni e oltre 11mila visualizzazioni. «Mettete sempre la mascherina, mantenete il distanziamento anche se è difficile e disinfettatevi le mani – la chiosa del sindaco – Manca poco: fatelo per voi, per gli amici, per la famiglia, ma soprattutto per i nonni». •