Esaudita l’ultima
volontà di Susy
Riposerà nell’amata Romania

L’abitazione di Milzano teatro nove giorni fa del femminicidio
L’abitazione di Milzano teatro nove giorni fa del femminicidio
Valerio Morabito18.05.2020

Un ultimo abbraccio a Milzano, dove ha vissuto momenti di gioia prima di morire ammazzata, poi il rimpatrio in Romania dove era nata 39 anni fa. L’ultima volontà di Zsuzsanna Majlat sarà rispettata. Susy, come era conosciuta da tutti nella Bassa, riposerà nel cimitero di Targu Mures, popolo centro della Transilvania. Conclusi gli accertamenti medico-legali, sabato è arrivato il nullaosta del magistrato che indaga sull’omicidio della 39enne colpita a morte con un coltello dal marito Gianluca Lupi davanti alla figlia di 15 anni. STAMATTINA, alle 10, si svolgeranno i funerali nella chiesa parrocchiale di San Biagio, mentre venerdì scorso nella città rumena in cui è nata Zsuzsanna la famiglia ha organizzato un momento di preghiera. Proprio nel giorno in cui si tornano a celebrare le funzioni religiose, secondo le norme nazionali per contenere il contagio da Covid-19, la chiesa di Milzano, nel rispetto del distanziamento sociale potrà ospitare al massimo 60 persone. Per dare a tutti la possibilità di condividere il momento di preghiera e ricordo, la cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sui canali social della parrocchia e del paese. Successivamente la salma tornerà in Romania, come anticipato nei giorni scorsi da Bresciaoggi. La famiglia di Susy si è opposta all’ipotesi che la mamma venisse sepolta nel cimitero di Milzano. Intanto la raccolta fondi per riportare la 39enne in Romania ha superato i 1.000 euro. «Serve molto denaro per coprire le spese di trasporto della salma anche perchè bisogna adempiere a tutte le procedure di sicurezza fissate dalle misure anti-contagio che hanno un costo elevato – ammette fratello Jozsef –. Ci siamo prodigati tutti nel reperire i fondi, parenti e amici, perchè volevamo che le volontà di Zsuzsanna fossero rispettate. Il fatto di poter pregare sulla sua tomba mitigherà in parte il grande dolore che proviamo di fronte a un gesto di violenza crudele». Il volo che porterà la salma di Susy in Romania atterrerà già stasera al Tirgu Mures Airport. Ad attendere il feretro la nipote 21enne di Susy. «Mia zia sarà sempre nel mio cuore - svela a Bresciaoggi Rozalia Majlat -. Ci siamo battuti perchè Susy fosse sepolta in Romania. Siamo ancora sconvolti per l’accaduto. Dobbiamo ringraziare le autorità italiane, i carabinieri, i magistrati e il personale dei consolati che ha dimostrato grande professionalità e umanità comprendendo la nostra ansia e il nostro dolore. Ora ci attendiamo giustizia: Susy ha dedicato la sua vita ai figli ed è stata ammazzata senza pietà. Mi auguro un giorno di incontrare i figli di mia zia, anche loro come noi sono vittime di questa tragedia». L’OMICIDIO DI SUSY ha colpito anche la comunità di Milzano: non passa ormai giorno che qualcuno non deponga un mazzo di fiori o un affettuoso biglietto davanti l’abitazione di via dell’Usignolo teatro nove giorni fa del femminicidio che ha reso orfani i tre figli della coppia Caroline, di 15 anni, Emily di 7 ed Ettore di 3. • © RIPRODUZIONE RISERVATA