Emergenza dimezzata Ma resta la mascherina

I numeri dei contagi sono dimezzati ma in Lombardia la mascherina all’aperto rimane fino a settembre
I numeri dei contagi sono dimezzati ma in Lombardia la mascherina all’aperto rimane fino a settembre
Giuseppe Spatola01.08.2020

Il quinto mese di emergenza Coronavirus a Brescia si chiude con 6 positivi in 24 ore e nessun nuovo decesso (2531 totali). Gli isolamenti domiciliari sono scesi a 215 mentre i guariti con doppio tampone negativo sono 11051 su 13.847 che hanno contratto il virus. In Vallecamonica crescono solo i guariti (più 4) che arrivano a essere 1711 a fronte di 1952 casi totali e 201 decessi da febbraio. Scorrendo i dati da febbraio al 31 luglio la frenata della pandemia è più che evidente, passando dai 7729 casi di febbraio-marzo, con i decessi arrivati ad essere 1488, ai 271 positivi del mese appena trascorso e 5 morti in 31 giorni. Un’evoluzione che porterebbe dritti verso quota zero, anche se la Regione ha invitato a non abbassare la guardia e a proseguire con il distanziamento sociale e le accortezze messe in campo per tutelare la salute pubblica. Ieri il governatore Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza che conferma l’obbligo fino al 10 settembre di utilizzare la mascherina al chiuso, mentre all’aperto è necessaria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. È comunque indispensabile averla sempre con sé e indossarla anche sui mezzi di trasporto pubblico. In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante. In ogni caso, con i contagi che sono meno della metà di quelli di giugno quando i decessi sono stati 4 volte superiori (21 in totale), si può tornare a sperare in un lento ritorno alla normalità. Piano piano sta avvenendo così anche nel resto della regione. SON 77 I NUOVI CASI di positività registrati in Lombardia, di cui 25 debolmente positivi e 24 a seguito di test sierologici. In 24 ore si segnalano poi 4 vittime ma aumentano guariti e dimessi (+97) e calano le degenze in terapia intensiva (-6). I tamponi effettuati sono stati 8.348, per totale complessivo: 1.300.088. I nuovi casi positivi sono dunque 77 contro gli 88 di ieri, a fronte però di un minor numero di test effettuati (ieri oltre 11mila). I guariti/dimessi salgono a 73.402 (+97), di cui 71.899 guariti e 1.503 dimessi. Forte calo dei degenti in terapia intensiva: dove ne rimangono 7 (-6). I ricoverati non in terapia intensiva restano 148 (-3). Con i quattro decessi di ieri le vittime salgono complessivamente a 16.806. I nuovi casi per provincia invece indicano come a Milano si siano registrati 33 casi di cui 20 a Milano città, a Bergamo 17, uno a Como, due a Cremona, zero a Lecco, uno a Lodi, sette a Mantova con due a Monza e Brianza, mentre tre a Pavia, zero a Sondrio e 5 a Varese. La via della normalità è stata imboccata ma occorre avere pazienza e rispettare alla lettera tutte le accortezze che hanno permesso di far rallentare la pandemia e riportare i numeri del contagio ben sotto la linea dell’emergenza. • Giuseppe.spatola@bressciaoggi.it