Civile, più facile prenotare visite ed esami

Prenotare una prestazione sanitaria sarà più semplice con il servizio di richiamata e il potenziamento dell’online
Prenotare una prestazione sanitaria sarà più semplice con il servizio di richiamata e il potenziamento dell’online
Lisa Cesco05.07.2020

Il Centro unico di prenotazione degli Spedali Civili «raddoppia», per comprimere i tempi di attesa al telefono necessari a riservare visite ed esami. I prelievi, invece, non si faranno più con presentazione diretta, ma sarà richiesta la prenotazione, chiamando un numero apposito. Sono queste le principali novità che il Civile si appresta ad inaugurare dopo l’emergenza Covid, che imponendo una revisione generale dell’organizzazione è diventata l’occasione per mettere mano a criticità inveterate, come le attese estenuanti (fino a 20 minuti) per le prenotazioni telefoniche, ripartite dallo scorso 1 luglio. «Attualmente il Cup-Centro unico di prenotazione conta su 15 operatori per 60 linee – spiega Silvia Colasanti, direttore della Specialistica aziendale degli Spedali Civili -. Abbiamo rilevato che i tempi di prenotazione si allungano perché l’operatore deve recuperare “in diretta” le disponibilità per il tipo di visita o esame: per questo sperimenteremo una nuova modalità - che si affiancherà a quella tradizionale e che intendiamo attivare entro fine luglio - in cui l’operatore chiederà all’utente di lasciare i dati della ricetta, e lo ricontatterà in un momento successivo, una volta recuperate le disponibilità per la prestazione richiesta». La sperimentazione servirà per capire il gradimento degli utenti di questa nuova modalità, pensata per ridurre le attese al telefono. «PER EVADERE le richieste faremo leva anche su altri operatori, come quelli agli sportelli delle accettazioni, ottimizzando i momenti più calmi per richiamare gli utenti – illustra Colasanti -. In questo modo prevediamo di arrivare quasi al raddoppio dei tempi attualmente dedicati alle prenotazioni». Questo avverrà anche grazie all’avvio della modalità di prenotazione on line, che è già attiva per le impegnative con priorità U (urgenti, da eseguire entro 72 ore), e che da settimana prossima sarà allargata anche alle priorità B (prestazioni entro 10 giorni). Entro luglio l’obiettivo è far partire il sistema online per tutte le prenotazioni. Il funzionamento è semplice: basta collegarsi al sito del Civile, nella pagina delle prenotazioni, dove già ora per le priorità U è attivo un apposito link in cui inserire dati, email, telefono e orario per essere richiamati da un operatore con cui si perfezionerà la prenotazione. L’online è la nuova frontiera su cui scommette l’ospedale, puntando ad evadere con questo sistema, una volta a regime, almeno la metà delle richieste. Resta valida anche la prenotazione diretta agli sportelli, ma a causa del Covid per evitare assembramenti e salvaguardare la sicurezza degli utenti l’invito è a preferire le altre modalità (Cup aziendale o call center regionale). Nell’arco di una quindicina di giorni cambieranno anche le regole per il servizio prelievi: per fare gli esami del sangue non ci si potrà più presentare direttamente, ma bisognerà prenotarsi. Questa nuova modalità è già partita nel punto prelievi pediatrico di via Corsica e per gli esami genetici nella stessa sede, ed è resa necessaria per rispettare le regole di distanziamento anti-Covid (attualmente per i prelievi alla palazzina Stauffer di via Dal Monte gli utenti vengono fatti attendere all’esterno dell’edificio). «Per gestire un volume di attività che ammonta nel complesso a mille prelievi ogni giorno verrà istituito un Cup ad hoc, che si occuperà delle prenotazioni dei prelievi – anticipa Colasanti -. Per assicurare il rispetto dei distanziamenti i prelievi verranno scaglionati su tempi più ampi, e non più solamente fino alle 10 del mattino». Il nuovo sistema varrà per tutti i centri prelievi degli Spedali Civili, dal principale di via Del Monte a via Corsica, Montichiari, Gardone e distaccamenti periferici. • © RIPRODUZIONE RISERVATA