«Civile, in Ortopedia pediatrica la sala d’attesa è al collasso»

Affollamento e spazio inadeguati per le lunghe attese  in alcuni reparti pediatrici dell’ospedale Civile
Affollamento e spazio inadeguati per le lunghe attese in alcuni reparti pediatrici dell’ospedale Civile
Natalia Danesi 11.06.2019

Il bimbo si rompe un braccio o una gamba. Di corsa al Pronto soccorso del Civile, e qui inizia la trafila: la radiografia, l’ingessatura e, nei giorni successivi, i controlli e la rimozione del gesso. Quando ci si sposta all’Ortopedia pediatrica, però, sono dolori. L’ospedale è infatti il punto di riferimento per questa specialità e accoglie i piccoli pazienti da ogni parte della provincia; considerando che alle urgenze si somma anche l’attività di ambulatorio, in alcuni orari l’affollamento e le attese non mancano mai. La sala d’aspetto è dotata naturalmente di alcune sedie, ma non abbastanza per accogliere i molti piccoli utenti e i loro genitori. Un’esperienza che ha fatto proprio nelle scorse ore una mamma, Silvia, che oltre a presentare un reclamo ha contattato anche il nostro quotidiano per divulgare la richiesta dell’ampliamento e dell’adeguamento degli spazi. «Confrontandomi con altri genitori - ci scrive - concordiamo nel non volerci solo lamentare ma anche metterci in ascolto, e aiutare a migliorare questa situazione che a quanto abbiamo sentito è quotidiana». IERI IN PARTICOLARE, Silvia si è recata al Civile alle 8.50 per accompagnare il suo bimbo per un controllo e la rimozione del gesso; alle ore 10,30 stavano ancora aspettando e senza alcuna possibilità di sedersi. «Siamo stati seduti per terra un’ora e mezza, c’erano persone in corridoio, in carrozzina e in piedi. Il personale ausiliario - precisa anche per iscritto nel reclamo - è meraviglioso e comprensivo: si sono prodigati, hanno portato alcune sedie, hanno ascoltato con pazienza le lamentele...Ma l’attesa è troppo lunga per i bambini!». E in una situazione che la mamma definisce di vero e proprio «accampamento», dal momento che uno stesso spazio ospita pazienti dal pronto soccorso, controlli ambulatoriali ortopedici e anche controlli di otorinolaringoiatria. Se c’è da aspettare - ribadisce telefonicamente - nessun problema, si aspetta, ma che almeno lo si faccia in un ambiente più confortevole». La richiesta del gruppo di mamme è di trovare una sala più grande e di offrire ai piccoli in attesa un luogo dove trovare almeno giochi, colori, tavolini e fogli per poter passare il tempo in serenità. In aggiunta, Silvia suggerisce di trovare un luogo diverso per i pazienti dal pronto soccorso e, invece, i controlli ambulatoriali. Il Civile, contattato, annuncia una possibile risposta nei prossimi giorni. Per il momento, c’è solo da armarsi di santa pazienza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA