Cinelli in piazza
28/05/74: "Una foto
E un'altra ancora"

Sara Centenari28.05.2020

"Ho tanta voglia di tornare a casa e abbracciare la mia famiglia. Questo giorno cambia tutto. Sarà una cicatrice sanguinante nel volto della mia amata città. La mia voce risiede qui, nell'obbiettivo della mia macchina fotografica". Sono i pensieri del fotoreporter Silvano Cinelli: un racconto del suo punto di vista quel 28 maggio 1974 quando si trovò in piazza Loggia, come molti altri fotografi e fu segnato per sempre da quell'avvenimento. 
"Attraverso le immagini voglio ridare voce alle vittime di questo attacco, perciò continuo a scattare. Una foto una seconda, un'altra volta e una volta ancora. E una volta ancora....".
Una documentazione sofferta e straordinaria: tante altre immagini sono conservate nell' archivio storico Silvano Cinelli. Alla realizzazione di questi video che associa immagini contemporanee alle foto di allora ha contribuito Carla Cinelli, la figlia.
La regia è di Paolo Perlotti, sceneggiatura di Martina Cosolo, montaggio di Davide Brunori.
Sono passati 46 anni ma Brescia non dimentica tutte quelle persone, uccise o ferite, che stavano manifestando pacificamente.

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